Affida ai social i suoi pensieri post Ternana il centravanti giallorosso Pablo Rodriguez che nemmeno questa sera ha inciso.
Un periodo complicato per il giovane attaccante del Lecce che in questo avvio di stagione sta trovando non poche difficoltà a trovare una maglia da titolare nell’undici di Marco Baroni, che non lo vede assolutamente nel ruolo di prima punte e che sta lavorando duramente per trasformare Rodriguez in un giocatore diverso da quello che abbiamo imparato a conoscere. L’ex Real Madrid però adesso ha in mente solo la sfida contro la SPAL e sogna che arrivi presto il suo momento: “Meritavamo di più, ma ci abbiamo provato fino alla fine. Martedì una nuova sfida”.
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COME FA IL NOSTRO ALLENATORE A VANTARE FORTEMENTE QUESTO OLIVIERI CHE LA PORTA NON SA DOVE SI TROVA?
Continuo a dire che il nostro caro Pablo non è una prima punta – e in questo almeno do’ ragione al mister – e non per una questione di fisico che non c’entra proprio nulla- ma perché gli manca il fiuto del bomber d’area di rigore; infatti Rodriguez fa molto movimento nella 3/4 di campo e solitamente cerca il tiro da fuori o dal limite dell’area di rigore. Detto questo per lui e’ importante che continui ad allenarsi come vuole Baroni e al momento giusto giocherà anche dal 1o minuto con continuità, non come punta centrale ma come esterno sinistro ( alternativa a Di Mariano ). Se Rodriguez ha , come tutti pensiamo, le qualità dell’ottimo attaccante, riuscirà ad essere incisivo anche da quel ruolo.
Forza più cattiveria quando entri in area
Guardando e riguardando la partita, non posso fare altro che dare ragione a Rodriguez. Al di la del primo gol preso dove c’è stato un chiaro errore nostro sia individuale che collettivo, gli altri due subiti sono fatti che succedono, assieme, una volta ogni 1000 partite, forse 10000. Se a ciò sommiamo il tiro “misteriosamente” uscitò di Hjulmand a 1 minuto dalla fine, direi che è vero che meritavamo di più, molto di più. Inoltre ho avuto, netta, la sensazione che la partita di oggi l’anno scorso l’avremmo persa. Queta squadra ha un’anima, e quando succede così, il merito è anche molto dell’allenatore
Sottoscrivo ogni parola!
Rodriguez non è una prima punta ragazzi non vi fissate, non ha il fisico per proteggere palla e giocare con spalle alle porte deve attaccare la profondità, può entrare al posto dei due esterni.
Il fisico per fare la prima punta non vuol dire niente nel calcio moderno, chiedere a Mertens, Griezman Caputo, Lautaro Martinez è alto 1.74 m, lo stesso Mbappe’ non supera 1.78 m.
Rodriguez deve giocare punta centrale. Ha tutto per poterlo fare e bene.
Barcellona docet.
Pablito per noi tifosi del Lecce sei e sarai sempre Titolare, Bojinov e Vucinic senza la fiducia di Zeman non sarebbero esistiti.
Baroni si affida ad Ultra trentenni in scadenza, per non parlare dei fuoriruolo come Olivieri.
Se vogliamo la A ci vuole coraggio e riconoscimento, un pareggio rimane una mezza sconfitta per chi vuole la promozione.
Quando Baroni capirà che deve inserire Rodriguez con Coda sarà finito il campionato!
Lasciare Rodriguez in panchina per far giocare uno che non ha centrato una, dicesi una, di tutte le partite ufficiali e anichevoli finora disputate, resta per me un mistero …
Purtroppo abbiamo sbagliato tanto sia a Frosinone che contro la ternana e per vincere bisogna sbagliare poco, ma l’impegno dei ragazzi è sempre massimo, non si può dire niente
Continuate cosi con piu attenzione e ritorneremo alla vittoria.