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Primavera, cuore e gioco non bastano al Lecce. L’Inter si impone di misura

Con una buona prova coriacea l’undici giallorosso ha provato ad allungare la striscia positiva, incappando nella prodezza di Jurgens e nella propria imprecisione sotto porta.

Una buona prestazione collettiva e tanta volontà non sono sufficienti stavolta al Lecce, battuto 1-0 dall’Inter nell’infrasettimanale di Primavera 1. I giallorossi tirano più degli avversari ed a lungo giocano meglio, risultando tuttavia troppo inconsistenti ed imprecisi negli ultimi venti metri. Un ko che certo ci può stare anche se tiene i salentini al quart’ultimo posto, ora spettatori dei match delle dirette concorrenti che ancora devono tutte giocare.

Un Lecce gagliardo collezione corner subito dopo l’inizio del match e prova ad insistere in zona offensiva, senza però riuscire a trovare la via della conclusione. Il primo tiro in porta è dell’Inter al tredicesimo, quando il colpo di testa di Jurgens è lento tra le braccia di Samooja. Ben più pericolosi i giallorossi otto minuti dopo: gran discesa di Nizet e palla bassa in mezzo con il guantone di Rovida ad anticipare Been in extremis. Ancora l’olandese devia il cross di Salomaa al 26′, palla facile prede del portiere interista. Al 32′ nuovo traversone dalla destra e Burnete non trova di un soffio la deviazione. Il Lecce gioca meglio ma è l’Inter a trovare il gol con una magia di Jurgens, che al minuto 34 trova l’angolo lontano con un bel destro a giro, imparabile per Samooja. Subito prima dell’intervallo Been cerca l’eurogol provando a sorprendere Rovida con un destro dalla distanza, senza però trovare la porta.

Nella ripresa il Lecce parte forte ed al 50′ sfiora il gol con un colpo di testa di Pascalau, che devia benissimo il corner di Nizet mandando alto di poco. Passano due minuti e Berisha carica il destro da fuori trovando la pronta parata di Rovida. Nell’azione seguente cross di Been ma Burnete è di pochissimo in ritardo per il tap-in. Ancora una volta i giallorossi creano ma rischiano la beffa, come al 57′ quando Peschetola si lancia in avanti, supera Samooja trovando la respinta solo sulla linea di Macrì. L’estremo finlandese è poi bravo ad opporsi alla punizione di Carboni al cinquantanovesimo. In questa fase il Lecce cala, complice stanchezza e qualche cambio che fa perdere il filo del gioco. I nerazzurri provano così a gestire il match e cercare il colpo del ko, non andando oltre una bella conclusione di Carboni che dal limite chiama alla parata Samooja. Nel finale ancora salentini lanciati in avanti. Minuto 83, cross dalla destra e spettacolare rovesciata di Carrozzo alta di non molto. Due minuti e Daka cerca il jolly da fuori, mancando la porta di oltre due metri. L’ultimo brivido è affidato al destro di Gonzalez, che si muove bene trovando lo spazio per una conclusione che trova però ben piazzato Rovida a congelare l’1-0.

IL TABELLINO:

RETI: 34′ Jurgens

INTER (4-3-1-2): Rovida; Silvestro, Hoti, Cortinovis (84′ Moretti), F.Carboni; Grygar, Sangalli, Nunziatini (78′ Casadei); Peschetola; Iliev (60′ Zuberek), Jurgens (60′ V. Carboni). A disposizione: Basti, Botis, Fontanarosa, Cecchini Muller, Abiuso, Mirarchi, Dervishi, Owusu. Allenatore: Cristian Chivu

LECCE (4-3-3): Samooja; Torok, Pascalau (60′ Lemmens), Hasic, Nizet; Gonzalez, Macrì, Berisha (81′ Daka); Salomaa (70′ Carrozzo), Been (70′ Mommo), Burnete (81′ Piazza). A disposizione: Borbei, Dima, Russo, Haakmat, Dreier, Scialanga, Lippo. Allenatore: Vito Grieco

AMMONITI: Iliev, Cortinovis, Pascalau, Silvestro.

ARBITRO: Francesco Burlando (sez. Genova)
ASSISTENTI: Cortese – Palla

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