Resta in contatto

Approfondimenti

Banda, l’azzardo di Corvino per il primo zambiano in A

Il 21enne prelevato a titolo definitivo dal Maccabi Petah Tikva è l’ultimo acquisto per il tridente offensivo di Marco Baroni.

Lameck Banda è il primo zambiano a sbarcare in Serie A. Dopo la Premier League, torneo in cui giocano le stelle Mwepu (24 anni, Brighton) e Patson Daka (23, Leicester), lo Zambia ha un altro calciatore in un top campionato grazie all’azzardo del Lecce di Pantaleo Corvino. Banda, esterno offensivo, è impiegabile su entrambi i versanti dell’attacco. A quanto è possibile vedere nei video che raccolgono le sue migliori azioni, il 21enne, brevilineo (1.69 di altezza), ha comunque una certa fisicità che lo rende resistente nei contrasti.

IN AFRICA. Il percorso calcistico del nuovo giocatore del Lecce inizia a Lusaka, sua città natale, capitale dello Zambia. Nello Nkwazi, Banda si fa vedere nel massimo campionato e, nel 2017, è il Giovane dell’anno. Nel 2018/2019, la carriera di Lameck Banda prende il volo. Lo Zesco United, club più titolato dello Zambia, lo acquista per confermare la propria leadership. Lo scudetto arriva (finale vinta ai rigori contro i Green Eagles) e Banda esordisce anche nella CAF Champions League prima di staccare il biglietto per l’Europa. I russi dell’Arsenal Tula, che tra le proprie fila annoverano l’attaccante nazionale dello Zambia Evans Kangwa, lo acquistano per 250mila euro.

PARENTESI RUSSA. L’esordio in Premier Liga è datato 23 luglio 2019, in casa contro la Dinamo Mosca (1-1). Purtroppo, questa sarà l’unica apparizione da titolare con l’Arsenal Tula, dove coglie 11 presenze e 1 assist in una stagione e mezzo più le due apparizioni in Europa League, dove l’Arsenal Tula si fa beffare dagli azeri del Neftci Baku. Nel frattempo, a novembre 2019, Banda disputa la Coppa d’Africa Under 23 con lo Zambia (eliminazione nel girone con Nigeria, Sudafrica e Costa d’Avorio).

DEBUTTO IN ISRAELE. A fine campionato 2020, l’Arsenal Tula lo inserisce nella lista partenti. Il Maccabi Netanya, squadra del massimo campionato israeliano, lo tessera in prestito e gli assicura finalmente continuità d’impiego. Banda gioca largo a destra nel 4-3-3 e si tiene ben salda la titolarità fino alla rottura parziale del legamento della caviglia che lo allontana dal campo nella fase nevralgica della stagione. Al rientro, il ragazzo firma il primo gol europeo (nell’1-4 in casa del Kyriat Shmona) ma non basta al Netanya per accedere alla seconda fase del campionato con le big. La consolazione sarà una tranquilla salvezza dove il rendimento individuale parlerà di 24 presenze, 2 gol e 2 assist. Nelle prime giocate israeliane, Banda fa intravedere sprint e frequente ricerca della porta da posizione decentrata.

L’ESPLOSIONE. Nel campionato 2021/2022, il Maccabi Petah Tikva scommette su Banda e sborsa 300mila euro all’Arsenal Tula. La squadra biancoblu viaggia nei quartieri bassi della classifica e, dopo il penultimo posto della prima fase, retrocederà senza repliche in seconda serie. Nonostante tutto, l’annata scorsa sarà indimenticabile per Banda, titolarissimo nello scacchiere nella cui difesa il punto fisso è Marcus Diniz, per tre anni centrale del Lecce in Serie C. Banda non salta nessuna gara e arriva a 33 presenze per totali 2787′ (più 140′ in coppa) e dimostra una certa prolificità offensiva segnando 7 reti (qui il video) e 2 assist. L’ascesa porta anche alla prima chiamata con la Nazionale maggiore dello Zambia, dove esordisce il 27 marzo (amichevole persa 1-2 con il Benin) e disputa la prima gara di Qualificazioni alla Coppa d’Africa il 3 giugno scorso contro la Costa d’Avorio di Haller, Boga, Aurier e Kouamè.

SCOMMESSA. L’ottima stagione al Maccabi Petah Tikva ha fatto schizzare in alto il numero degli estimatori di Banda, da subito destinato a lasciare la squadra retrocessa. L’agente Nir Kirin, in un’intervista di una settimana fa, ha rivelato di aver ricevuto offerte da Francia, Russia, Belgio e Svizzera prima di virare verso la Serie A, l’Italia e il Lecce. Il Besiktas è l’unica squadra ad esser uscita allo scoperto (al pari dei sondaggi di Basilea e Lokomotiv Mosca), ma alla fine l’inserimento del Lecce di Pantaleo Corvino ha segnato il destino sportivo di Banda, pagato 1,8 milioni prima della firma sul quadriennale con opzione per il quinto anno.

PARAGONE. Tra le tante scommesse che i giallorossi dovranno vincere per sperare di restare in A, Banda è una delle più affascinanti. Per comprendere meglio il suo acquisto, si può fare un paragone con l’operazione Ceesay. Entrambi sono reduci da una stagione ad alti numeri dopo una carriera senza acuti. Se il gambiano 28enne, autore di 20 gol con lo Zurigo, è giunto a parametro zero, Banda è un investimento di tutt’altra natura per età, potenzialità e valore da patrimonializzare. Lunedì è atteso il suo arrivo a Bari per poi proseguire con le visite mediche di rito.

22 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

22 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Miti

Uno dei tecnici più vincenti del Lecce

Carlo Mazzone

L'ariete d'area del Lecce

Cristiano Lucarelli

Uno degli idoli dei tifosi del Lecce

Ernesto Javier Chevanton

Tra i più grandi prodotti di sempre del settore giovanile

Francesco Moriero

Lo storico capitano del Lecce

Guillermo Giacomazzi

"Beto", uno degli immortali giallorossi

Juan Alberto Barbas

Bandiera e leggenda giallorossa

Michele Lorusso

Uno dei più forti attaccanti giallorossi

Mirko Vucinic

Bomber giallorosso per sette stagioni

Pedro Pablo Pasculli

Altro da Approfondimenti