Il direttore tecnico del Lecce Pantaleo Corvino ha parlato in conferenza stampa facendo il punto sul mercato giallorosso.
FISICO INNESTI. “Tutto ci possiamo far mancare meno che la fisicità nei giocatori che siamo andati a prendere. Crediamo che nella Serie A la componente fisica abbia un’importanza notevole oltre a quelle tecniche e tattiche. Come state vedendo dai giocatori presentati come Falcone, Frabotta, Baschirotto, Cetin, Askildsen, Bistrovic, Ceesay, Colombo hanno questa dominante, esclusi ovviamente gli esterni che puntano sulla dinamicità. Per altri ruoli invece la prestanza è come detto importante”.
BISTROVIC. “Parliamo di un elemento di qualità ed esperienza, visto che tra Russia, Croazia e Turchia conta oltre 120 match disputati, oltre a 16 presenze in competizioni europee, di cui 14 in Europa League e 2 in Champions. Abbina un’ottima tecnica alla forza fisica ed intelligenza tattica. Per questo nella fase difensiva sa vincere molti duelli, con una media pari al 55%. Anche palla ai piedi ha un’alta percentuale di passaggi riusciti, parliamo dell’85%. E’ dunque bravo nelle due fasi, oltre ad essere bravo dalla lunga distanza”.
DIFENSORI. “Quando prendiamo dei giocatori consideriamo sempre le problematiche che hanno avuto. I problemi fisici di Dermaku sono da ricondursi alla principale problematica dovuta al post degenza da Covid. Lo scorso anno, però, ha avuto un alto rendimento ed un alto indice di presenza. Tuia è un ragazzo perseguitato dalla sfortuna, deve andare in giro con qualche santino. Ha preso una forte contusione, quindi non una problematiche interna, che però ha causato un versamento intramuscolare completamente scollegato da situazioni personali che non ha. E’ un caso che siano stati due episodi in questo reparto, che purtroppo vede anche sul mercato situazioni particolari e non tante occasioni. E’ chiaro che uno può leggere che Rugani sia libero e pensare di arrivarci, ma io non posso arrivare ad un elemento che prende 5 milioni lordi. Con Stefano valutiamo certe dinamiche, tutti cercano difensori e noi vogliamo dare un senso a tutto. Se uno è un difensore da Lecce deve avere un ingaggio da Lecce. Se uno deve essere titolare non possiamo prenderlo solo per il gusto di dire che abbiamo preso un difensore. Piuttosto non lo prendiamo, preferiamo che si pensi che non siamo in grado di prendere un marcatore. Non ci facciamo condizionare dalla fretta, non ci piangiamo addosso ma non serve farsi dire bravi tanto per se poi quello che si fa non è consono con il progetto”.
FIDUCIA TIFOSI. “I 20mila abbonati non dobbiamo ringraziarli per i soldi, perché con quei 5 milioni non vai oltre l’acquisto di un buon giocatore di Serie A con un ingaggio da Lecce. Quello che davvero ci danno è ancor più importante, è il senso di responsabilità relativo al nostro lavoro. Gli abbonati e non solo loro, ma tutto il territorio perché questo ci dà l’alto entusiasmo della nostra gente. Non credo che quei 20mila pensano di avere forza per far cambiare economicamente il volto di un club, ma ti fanno capire che hanno fiducia e stima nei nostri conformi. Hanno fatto l’abbonamento a scatola chiusa, fidandosi di quello che avremmo fatto sul mercato. Si sono fidati due anni fa e lo fanno anche oggi con la speranza che non succeda quanto successo due anni fa. Noi ci proveremo con un’altra strategia, magari non arriveremo comunque al risultato ma vogliamo tener conto del futuro. Veniamo dalla vittoria di un campionato, abbiamo cercato di mantenere l’impalcatura importante della B esclusi due calciatori di 34 anni, che guardava oltre al presente anche al futuro. Per vari motivi abbiamo quindi rinunciato a quei due giocatori. Siamo arrivati in A con Monza e Cremonese che stanno facendo un mercato con risorse smisurate. Noi andiamo avanti con la schiena dritta per fare il massimo con le risorse che abbiamo. Questo dobbiamo fare come da messaggio dei 20mila abbonati”.
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Io tifo Lecce non alcune scelte incomprensibili. Tifoso da 40 anni
Corvino…, banalizzare in questo modo 5 ml, non è quello che ci aspettavamo. Di cosa pensi che vivano i tifosi? Di sforzi economici, soddisfazioni e anche di riconoscimenti. Lo sappiamo tutti che con 5 ml , in serie A ,ti assicuri una buona riserva, ma noi tifosi abbiamo puntato tutto sul tuo fiuto, sentirti così titubante mi ricordi De Picciotto alla vigilia di Lecce-Pisa. Per quello che abbiamo visto fino ad oggi, già non siamo tanto ottimisti, aggiungere i dubbi degli addetti ai lavori, di certo non alimenta le speranze. Per quanto riguarda l’avversione che hai verso i 34enni, mi vengono in mente un certo Ibrahimoc 40 anni, Chiellini, Bonucci e tanti altri che non sto a nominare. Abbiamo ancora tanta fiducia ma, non lavorare contro di te.
Con i soldi utilizzato per acquistare due attaccanti sconosciuti si poteva tenere Coda e andare sul sicuro. Ieri con il Genoa ha fatto un partitone porca miseria !!!
Cessay è stato un flop. Un fantasma in campo è stato un errore cedere Coda.
Cessay si deve svegliare, deve prendere palla e tirare in porta. Se non fa questo, va sostituito subito, prima che sia troppo tardi, oppure va messo a centrocampo al posto di Helgason, a me sembra piu’ un uomo da assist che da goal; potrebbe stare o alla dx o alla sinistra di Hjulmand, ma penso meglio a dx tra Gendrey e Strefezza. Per favore proviamo. Mister non essere testardo. Cessay non e’ Coda, non si deve correre per fare goal e lui e’ piu’ un corridore che non un uomo da goal
I milioni per la promozione in serie A e quelli per i diritti televisivi?
Io sono uno di quelli
Seguo saltuariamente questo sito, se sito si può chiamare faccio appello per chi tifa realmente lecce di nn pubblicare commenti vedrai che prima o poi nn ci saranno più baresi
o rinnegati interisti juventini o milanisti
Mi chiedo se questo sito sia fatto da baresi e napoletani, è permesso di tutto