Il collega Alessandro Mosca ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa granata nella nostra rubrica dedicata al punto di vista avversario.
Come arriva il Salernitana al match di venerdì?
“Sicuramente carica ed anche un po’ arrabbiata per la vicenda VAR che ha tirato in ballo i granata che, al netto dell’errore tecnico, vantavano anche un rigore ad inizio gara. C’è consapevolezza della propria forza dopo i 45 minuti forse migliori della propria storia, quelli della prima frazione di Torino. Ora c’è voglia di sfruttare questa fase di calendario con tanti scontri diretti, dopodiché si potrà tirare una linea e conoscere quali potrà essere l’obiettivo stagionale”.
Quali sono punti deboli e di forza del collettivo di Nicola?
“Di forza sicuramente ti dico gruppo ed allenatore. Anche questa squadra molto rinforzata dal mercato Nicola ha dato un’identità che è stata fondamentale nella rincorsa salvezza della passata stagione. Come difetti, francamente ed in merito ai propri obiettivi, ancora non si sono scoperti. Forse si potrebbe dire il centrocampo ma solo in relazione alla gara con la Juve, in cui è mancato qualcuno sul piano della prestazione. E’ però ancora presto per parlare di difetti o qualcosa del genere”.
Che opinione hai del Lecce di Marco Baroni?
“L’ho visto nelle prime uscite, con Inter e Napoli in particolare ha fatto benissimo ed ha davvero tanti giovani interessanti. Hjulmand già lo conoscevo e mi piace, Banda è interessante ed anche Ceesay si muove bene. Baroni poi è un tecnico che sa sfruttare queste frecce al proprio arco. Il Lecce può essere una mina vagante anche perché ha idee di gioco superiori a squadre che sulla carta partirebbero più avanti. Secondo me i salentini possono salvarsi”.
Come dovrebbero scendere in campo i granata contro i giallorossi?
“Dovrebbe essere confermato l’undici visto a Torino con il solo inserimento di Gyomber per lo squalificato Fazio. Così sarà 3-5-2 con Sepe, poi Gyomber, Daniliuc, Bronn. A centrocampo linea con Candreva, Vilhena, Maggiore, Coulibaly e Mazzocchi dietro al tandem Piatek-Dia”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









A Salerno si vince perché non c è BARONI in panchina
Secondo la legge della quantistica , la legge dell’attrazione , chiedi e ti sarà dato , il Lecce vinceremo lo scudetto , vinceremo lo scudetto , Gloria e vittorie al Lecce calcio .
Baroni fai giocare il lecce sempre con passaggi rasoterra e a Salerno si vince forza lecce i palloni si tirano avanti con passaggi raso terra non in dietro vamos
Effettivamente, il Lecce a retto bene nella fase difensiva e come organico di gioco , risulta però leggero e privo di idee nella fase realizzativa , dove palesa l’assenza di un ariete di peso.
Ma Umtiti gioca ? hahahahaha hahahaha hahahaha hahahaha hahahaha hihihih hihihih hihihih che teneri che siete..
Spero non si faccia di nuovo l’errore di mettere Helgason e Bistrovic insieme. La Salernitana è tosta e ci vuole gente tosta in mezzo al campo. Quindi dentro Gonzalez e uno tra Blin e Askildsen.