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L'angolo dell'avversario

Alvini: “Rammarico? Non dormirò stanotte. Abbiamo aggredito bene il Lecce”

alvini

Il tecnico della Cremonese commenta così la gara pareggiata a Lecce in sala stampa.

INVERSIONE DI ROTTA. “Non sono contento del risultato, come non lo sono da 8 domeniche. In queste prime otto gare abbiamo tracciato un percorso e sbagliato la gara con la Lazio, pareggiato con Sassuolo e Atalanta e perso male alcune partite. Io ero certo che oggi qua, davanti a una squadra che rispettiamo, avremmo fatto una partita significativa. Il calcio è questo”.

DUE PUNTI PERSI. “C’è rammarico per l’azione di Dessers? Tanto, anche per il tiro di Castagnetti. Abbiamo preso il rigore in un momento in cui gestivamo la partita e abbiamo dato loro la forza di crederci. Abbiamo fatto una partita importante, la squadra si è espressa bene e ci siamo preparati da 15 giorni per fare così. Dovevamo coprire palla in maniera diversa e lo abbiamo fatto bene. Il campionato è lungo, lunghissimo e siamo lì in corsa, la squadra è in corsa, si può formare di più ma ci siamo”.

LECCE FRENATO SULLE FASCE. “Pickel su Hjulmand e Banda e Strefezza bloccati sulle corsie? Noi vogliamo essere aggressivi, coprire palla il più possibile. Quando c’è qualità fai fatica in alcuni momenti, i calciatori sono stati bravi a far arrivare a loro palle sporche, anche tappare le uscite di Hjulmand. Devono essere chiari i principi di quello che dobbiamo fare. Valeri? Ho la fortuna di avere due esterni sinistri come lui e Quagliata che possono essere futuro per il calcio italiano. Anche il Lecce ha Gallo, che stimo. Ora in Italia ci sono giovani di buon futuro”.

CENTROCAMPO. “Il Lecce è una buonissima squadra, ha perso male con l’Inter e ha vinto meritatamente con la Salernitana. Rispetto il pubblico del Via del Mare, i 150 tifosi nostri sono stati straordinari. Il Lecce è tosto in alcune situazioni e la partita è stata significativa. Potevamo perdere e iniziare una fase di processi, invece abbiamo fatto una partita significativa. La sosta? Ci ha aiutato dopo la gara con la Lazio, gara che abbiamo sbagliato. E’ stata utile per lavorare sul miglioramento di alcune situazioni, esempio la difesa a tre e a quattro”.

MOTIVAZIONI E FIDUCIA. “La fiducia della società? Ce l’ho in me stesso. Guardo avanti, il mio staff, i miei calciatori, la mia squadra. Stiamo facendo un lavoro forte e accettare il rischio d’impresa. Per noi allenatore il rischio è l’esonero. Il risultato ti giudica anche se hai fiducia. Noi dobbiamo avere il coraggio di venire a giocare partite come quella di oggi, forse non la vinci ma l’importante è mettere coraggio. Rammarico? Non ci dormo la notte, vorrei avere 2-3 punti in più”

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