Sticchi dopo Roma-Lecce: “Il Salento è stato mortificato. Siamo presenti”

Le dure parole del presidente Saverio Sticchi Damiani in merito a quanto avvenuto ieri nel corso di Roma-Lecce.

“Sento la necessità, per il grande rispetto che nutro nei confronti dei tifosi che in queste ore mi stanno chiedendo perché non abbia alzato i toni rispetto a quello che è accaduto ieri, di dare una spiegazione sulla linea adottata da me e dalla società.
Sono presidente del Lecce dal 2017, in questi 5 anni abbiamo vinto 3 campionati, di cui due di serie B, uno addirittura da neopromossi dalla serie C. Gli arbitri della serie cadetta, sono gli stessi della serie A e con molti di loro, in questi anni, abbiamo instaurato un rapporto di massimo rispetto e totale collaborazione. Ci siamo sempre confrontati, talvolta in modo acceso, con i vertici arbitrali, ma lo abbiamo fatto utilizzando i canali istituzionali e le forme consentite dal regolamento. Più di una volta le regole e le  “prassi” sono cambiate grazie a criticità sollevate da noi. Continueremo ad agire in tale maniera, non per signorilità o per mancanza di esperienza, ma perché è l’unico modo che ci è consentito.
Ieri, un intero territorio è stato mortificato da un ennesimo abbaglio arbitrale. Facciamo enormi sacrifici per portare avanti il nostro progetto. La società, con idee, ingenti risorse  economiche e tempo dedicato. I tifosi, con viaggi estenuanti, talvolta pericolosi, rinunce e spese gravose.
Ho il dovere di dire che la società è presente, che non trascura nulla, anche se non si esprime attraverso sfoghi mediatici urlati, volgari e controproducenti. Un modo di comunicare che è utile solo a scatenare reazioni opposte, oltre che a concedere pericolosi alibi alla squadra che anche ieri ha dato tutto.
In sette anni, insieme, abbiamo raggiunto traguardi che sarebbero stati inarrivabili se non fossimo stati combattivi, tenaci, visionari ed anche apprezzati.
Continueremo a vigilare ogni giorno su ogni dettaglio che riguarda la nostra società.
La serie A appartiene a tutti noi,  ce la siamo guadagnata sul campo, è il palcoscenico giusto per una delle tifoserie più importanti d’Italia e rende ancora più bella la nostra terra. Faremo di tutto, fino alla fine, prima di farcela sottrarre, da chiunque”.

 

Redazione

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52 Commenti
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Commento da Facebook
3 anni fa

PRESIDENTE BASTA CON LE PAROLE.SE PER NOI NON ESISTE LA .VAR.O CI MANDANO L’ARBITRO DI LECCE PER DUE VOLTE DANNEGGIANDOCI L’UNICA PRORESTA E NON FARE SCENDERE LA SCUADRA IN CAMPO TANTO IN UN MODO O NELLALTRO CI VOGLIONO IN SERIE B . FALLO ANCHE PER I NOSTRI TIFOSI CHE SEGUONO IL LECCE CON TANTO AMORE NON POSSONO PIÙ ASSISTERE A TUTTO IL MALE CHE CI FANNO..

Enzo
3 anni fa

Tra Lecce e Ferrari una ulteriore domenica di melma. Il Dio denaro vince sempre e lo sport rimane solo una parola inutile come tante altre come Regole che dovrebbero essere uguali per tutti.

Fabio
3 anni fa

Grande presidente, lotteremo fino all’ultimo secondo👍👍👍👍👍👍👍

Vivalecce
3 anni fa

Mi dispiace dirlo ma quest’anno il Lecce e’ destinato a retrocecedere non per suoi demeriti ma cosi’ e’ deciso finche’ ci sara’ Rocchi come designatore che guarda caso e’ l’arbitro che ci ha fatto retrocedete nel 2020 in un Lecce Sampdoria dando 2 rigori contro e non espellendo Banazzoli per un fallo di reazione su Donati ha qualche conto aperto con il Lecce,e la designazione di Prontera e’ in questo schema perche’ il ragazzo non puo’ arbitrare serenamente e Rocchi vecchia volpe lo sa, come sa pure che Pairetto combina casini dove arbitra,ecco come stanno le cose.

Quintino Specchiarello
3 anni fa

Credo che lo stile, la serietà ed il farsi “sentire” là dove conta parlare sia il biglietto da visita della società espressa dal suo Presidente. Nelle sue parole vi è la compostezza di chi non istiga gli animi dei tifosi delusi dalle ingiustizie arbitrali. Non siamo piagnoni, ma vogliamo rispetto non solo per i tifosi ma per la intera e nobile città di LECCE. Le partite le vogliamo vincere o perdere sul campo e non per il protagonismo ed occlusione mentale di un arbitro(per modo di dire). Due ingiustizie arbitrali, sia lo scontro tra Hjulman e Belotti di cui nessun commentatore ha condiviso il giudizio arbitrale ed ancora meno il rigore farsa, in cui si vede come il giocatore della Roma trattiene per terra il compagno che si stava alzando per sottolineare la gravità del fallo. Una pochezza di arbitro e var. E pensare che è originario di Tricase, non per agevolare ma almeno fosse stato equo, imparziale. La vita continua.

Commento da Facebook
3 anni fa

Tenete in mente una cosa,se il Bari va in A il Lecce deve retrocedere ,tutte e 2 nello stesso campionato non le fanno stare.ci metteranno sempre i bastoni tra le ruote…😡

Franco 33
3 anni fa

Presidente, condivido in pieno le sue parole e i suoi comportamenti, alla fine dopo che ci avranno sepolti parleranno bene di Lei e di noi, ma sarà una magra consolazione. La realtà è che siamo piccoli e siamo soli, nessuno discuterà mai dei torti che abbiamo subito e che, sicuramente, continueremo a subire, tanto il giorno dopo tutto passerà nel silenzio. Signorile quanto vogliamo ma pur sempre silenzio!
C’è una televisione a carattere nazionale SPORTITALIA dove sembra che il direttore, che Lei conosce molto bene, abbia in simpatia Lei e il nostro Lecce, è l’unico che parla a tutta l’Italia dei torti che costantemente subiamo e condanna con opportuno vigore i malfattori.
Farsi fare delle interviste dove mettere a fuoco con approfondite disamine sarebbe una forma non consentita dai regolamenti? E poi mi rivolgo ai tifosi, specialmente alla curva nord, una forma di protesta non smodata ma legittima come per esempio restare fuori dallo stadio e non fare entrare nessun tifoso per una partita cioè lo stadio vuoto come protesta, è una forma non consentita?
A mio avviso porterebbe a rompere quel silenzio molto utile per chi non ci considera per niente.

Per Amore solo per Amore
3 anni fa

Prontera ha fatto più danni lui di quelli che ci avrebbe fatto un ultrà del Bari se ci avesse arbitrato!
Caro PRESIDENTE, Non è scelleraggine, è malafede bella e buona.
Non solo gli episodi dell’espulsione e del rigore, riguardate TUTTA la conduzione di gara a SENSO UNICO!
La beffa è che hanno inviato a gambizzarci un salentino, questo è lo schifo vero della Lega!

alexxx
3 anni fa

e a quanto pare quel venduto ha anche origini leccesi….

Cristiano
3 anni fa
Reply to  alexxx

È di Tricase

Silvano tricase
3 anni fa
Reply to  Cristiano

È di ruffano non tricase

Nicola
3 anni fa

Caro Presidente bisogna alzare tanto la voce…questi disgraziati sino alla fine ci maltratteranno…vedi la presa per il cu.o con quello
str…o.. di Pairetto…

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