Il Lecce ha saputo porre fine al digiuno da gol contro la seconda difesa (e la prima squadra) più forte del campionato, per la gioia di un popolo che ha voglia di esultare ancora
Minuto cinquantadue di Lecce-Napoli, la torre di Baschirotto trova la testa di Ceesay, traversa piena ed incredulità collettiva prima della fulminea girata di Di Francesco che ha fatto esplodere la gioia del Via del Mare. È stato l’illusorio frangente in cui i giallorossi hanno accarezzato l’idea, purtroppo sfumata, del ritorno a punti. È stato soprattutto il momento in cui l’undici di Baroni ha interrotto la propria astinenza da gol.
Cinque gare che sono sembrate un’eternità, tant’è che nel momento in cui si è gonfiata la rete l’urlo è stato di una felicità di versa, che chiamare liberatoria è dire poco. Una carica che ha invertito l’inerzia di un match che ha visto poi il Lecce giocare meglio del Napoli (come avvenuto per la verità anche nella prima parte della prima frazione di gara), con solo lo scivolone Gallo-Falcone a far andare diversamente le cose.
Ma il momento del centro di DiFra non è avvenuto invano e può anzi portarsi dietro una funzione terapeutica in vista dei futuri impegni. Innanzitutto può servire da sblocco psicologico per una squadra giovane, non abituata a giocarsi questo tipo traguardi a questi livelli, e che per la prima volta nella stagione ha infilato un filotto negativo del genere. In secundis, può fungere da carica importante in un finale in cui ogni elemento positivo può essere ben accetto. Ricordarsi il boato del Via del Mare è più di un diktat: è il mini-traguardo di ogni gara per una salvezza che, in buona parte, si può costruire proprio sul terreno amico.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









waaglioooooo e’ cambiato il vento, siete gia in B, che teneri che siete, ci vediamo a torre dell’orso…wagliooooo
Veramente ad oggi quelli in B siete voi mi sembra….hahahahah
1 fisso…..Vittoria ❤️
Ma che ripartire…Siamo in caduta libera!…. Senza attaccanti era ovvio!… Grazie Corvino!
LECCE. SAMP. La partita fra le 2 squadre più sfortunate del campionato,,vediamo per chi gira meglio ,contro una squadra che domenica Giocherà per solo orgoglio,con un LECCE che si gioca invece tanto in termine salvezza,,non sottovalutiamo un pareggio sempre dopo il risultato di NAPOLI VERONA,,abbiamo un piccolo vantaggio e anche portarlo a 6 punti andrebbe bene,,la sconfitta ci farà precipitare in tutto, morale e convinzione,,anche lo SPEZIA non avrà vita facile con la LAZIO…VINCERE SIGNIFICHEREBBE TANTO MA PERDERE SAREBBE una quasi resa,,,,SPERIAMO TUTTI DI AVER GIA PAGATO CARO GLI ERRORI DELLE ULTIME 3 PARTITE.
Ma quale sfortuna?…. Non hanno voluto spendere, specialmente sugli attaccanti?…. e questi sono i risultati!
Purtroppo quest’anno come l’anno scorso, abbiamo un calo psicofisico propio nel momento cruciale della stagione, solo che l’anno scorso in B avevamo i fuori classe di categoria che risolvevano le lacune tattiche INSISTENTI del MISTER, quest’anno in A non abbiamo giocatori che ti risolvono la partita da soli e il Mister è rimasto sempre quello a corto di idee…
jl mister e’ a corto di idee..chissa’ che tu non abbia ragjone..adesso facci capire quale potrebbe essere la soluzione..tira fuori lo schema ed i gjocatori che ci porterebbero alla salvezza..magari baroni ti ascolta..coraggio, illuminaci..
Non abbiamo attaccanti!…. Abbiamo giocato sempre in 10…
Ma infatti. Basta urlare ed è fatta. Auguri per la laurea in psicologia. Sorte noscia ce livelli.
È un miracolo ormai la salvezza.
La salvezza è solo nelle nostre mani. Al via del Mare verranno in ordine Sampdoria, Verona e spezia. Quindi?
Quindi senza attaccanti= zero tiri, zero goal, zero punti…. Siamo in caduta libera!
wagliooooooo ti voglio bene , wagliooooo ormai sono spacciati, a torre dell’orso ti faccio un regalino
Ma che miracolo! La salvezza può essere nostra, basta pessimismo