L’ex terzino serbo ha parlato al Corriere dello Sport della corsa salvezza e della sfida di venerdì tra Lecce e Udinese.
RICORDI. “Sono belli, nonostante in campo con il Lecce abbia sfatto appena sette presenze. Però è stata un’esperienza importante nella quale ho imparato la lingua italiana. E poi quando sono arrivato a Lecce era appena nata la mia prima figlia. Io e mia moglie stavamo più che bene nel Salento: ricordo uno splendido clima e una città bellissima e tranquilla”.
LA PARTITA. “E’ sicuramente una sfida importantissima. Soprattutto per il Lecce, che deve arrivare al grande obiettivo della salvezza. Non sarà comunque facile per entrambe le quadre”.
IL CAMPIONATO. “Questo è l’anno del Napoli che dopo tanti anni vincerà lo scudetto. Dietro c’è una bella lotta per la Champions. Io spero che la Lazio, visti i miei trascorsi arrivi seconda. Per la salvezza invece sarà una lotta interessante fino alla fine. Vedo però i giallorossi favoriti in questa corsa”.
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Numero tre gelati alla irrascu me manca la zia
Pinocchi e incapaci dalle giovanili alla squadra in A…Plusvalenze…Ciarlatani! Corvino gonfia la rete! Mercante in fiera de do sordi! Ci vuole un miracolo! Sara S.Oronzu Nuesciu a farci salvare! Forza Giallo Rossi!
Be certo che siamo favoriti udinese e Bologna ci regaleranno 6 punti sicuri poi bastano un paio di pareggi e così la banda Corvino si può appuntare una medaglia te cartune ampiettu. SOLO X LA MAGLIA
Purtroppo quest’anno tra l’attacco sterile abbiamo la fissa di giocare sempre con il 433 Baroni non conosce altri moduli tipo 442 oppure 4312 è questo non fa altro che favorire gli avversari che conoscono il nostro modo di giocare
Basta. Stop. Cittu.
Oramai la vittoria tarda da un bel po’,mi sembra l’ora che giunga e Dar fiducia ai ragazzi ed all’ambiente
Speramundiu!
Alle parole vanno aggiunti i fatti,speriamo bene.
basta portare sfiga però eh
Ok…ma dopo 3 mesi sarebbe meglio vincere x esserlo