La Juve comincia in attacco facendosi vedere due volte al tiro con Chiesa (1′ e 11′) e Milik (parata di Falcone al 20′), ma il Lecce subisce l’intensitĆ e al 23′ Falcone salva in angolo sul dai e vai in area Milik-Chiesa. Rischi al 24′ quando Falcone tocca un passaggio velenoso di McKennie e Pongracic rischia l’autorete. Un minuto dopo l’occasione ĆØ ghiotta: Danilo vince un rimpallo e Chiesa lambisce il palo di sinistro in diagonale. I giallorossi non costruiscono e cercano di fare possesso senza affrettare i tempi. Il primo tempo si chiude con il colpo di testa di Rabiot respinto di pugno da Falcone al 40′.
Nella secondo tempo il Lecce non sfrutta un’occasione con Almqvist al 48′ e, due minuti dopo, Pongracic, di testa, manca di molto la porta. Al 57′ la Juve passa. Rabiot salta più in alto di Baschirotto e offre la sponda perfetta per il tap-in di Milik da pochi passi. I bianconeri sono in fiducia e al 66′ Rabiot chiude un’azione con un fendente a lato. D’Aversa cambia uomini ma al 74′ Dorgu anticipa McKennie su iniziativa di Chiesa che spaventa la difesa del Lecce dalla sinistra. I giallorossi faticano a costruire nella trequarti offensiva, Almqvist e Krstovic non s’accendono.
Nel finale, il Lecce porta palla senza produrre occasioni e Kaba dopo un lungo possesso si fa espellere da Giua per doppia ammonizione per simulazione. Vlahovic e Kostic calciano sul muro alzato dalla difesa del Lecce.
Il tabellino
Juventus-Lecce
Juventus (3-5-2) – Szczesny; Danilo, Bremer, Rugani (26’st Gatti); McKennie (41’st Weah), Fagioli (41’st Miretti), Locatelli, Rabiot, Cambiaso (26’st Kostic); Chiesa, Milik (32’st Vlahovic). Ā A disposizione: Pinsoglio, Perin, Huijsen, Yildiz, Iling-Junior, Nicolussi. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Lecce (4-3-3) – Falcone; Venuti (18’st Gendrey), Pongracic, Baschirotto, Dorgu; Oudin (18’st Rafia), Ramadani (24’st Kaba), Blin (37’st Piccoli); Almqvist, Krstovic, Strefezza (18’st Sansone). A disposizione: Brancolini, Borbei, Gonzalez, Berisha, Listkowski, Faticanti, Corfitzen, Gallo, Burnete, Touba, Samek. Allenatore: Roberto D’Aversa.
Gol 12’st Milik (J)
Espulso Kaba al 48’st per doppia ammonizione (L)
Ammoniti 28’pt Ramadani (L), 24’st Rafia (L), 31’st Chiesa (J), 40’st Kaba (L), 45’st Krstovic (L), 46’st Rabiot (J)
Arbitro:Ā Antonio Giua sez. di Olbia Assistenti Di Iorio-Cecconi IV Ufficiale Massa VAR Maresca AVAR Muto
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Le certezze sono confermate ,qualche passo indietro per qualcuno che fa poco o nulla non tanto per merito degli avversari ma per confusione e poche idee capitano SVEGLIA ā°
Juventini solo LADRI. Forza Lecce Miušā¤ļø
infatti un centrocampo solo di contenimento. da anni che non abbiamo un playmaker
Poca gloria…partita onorevole…si sente la mancanza di Banda
Concordo a metĆ , i 21 tiri in porta della Juve e la palla gol di Chiesa con nessuna reazione del Lecce anche quando era sotto come se volesse accontentarsi della sconfitta di misura
ti correggo i tiri in porta sono 14 di cui 4 nello specchio il resto altroveā¦
Lecce all’altezza della juve l’unico errore era andata x un pareggio peccato dovevano osare .gli attaccanti aspettavano palle che non arrivavano.
Ci servirĆ per capire che la giuventus vince solo con arbitri a pagamento! FORZA LECCE SEMPRE!
Milik? Giua!
Il mani di Rugani in area da rigore non lo hanno visto poverini questi arbitri, ma si inventano la simulazione ed espulsione di un giocatore del Lecce.
Arbitro INDECENTE