Allenatori e rapporto ingaggio/punti ottenuti: D’Aversa il migliore in Serie A

Solo Gilardino del Genoa e Di Francesco del Frosinone stanno dietro al tecnico giallorosso. Per lui un punto ogni 45mila euro di investimento del club

Nel calcio italiano, i 20 club di Serie A investono considerevoli risorse nei loro allenatori, con un totale di circa 47 milioni di euro netti spesi ogni anno. Più della metĆ  degli allenatori guadagna oltre un milione di euro all’anno, senza contare i bonus basati sui risultati. Questi stipendi sono notevolmente aumentati rispetto alla stagione precedente, quando l’ammontare complessivo si aggirava intorno ai 43 milioni di euro.

E la domanda principale ĆØ: sono ben spesi questi soldi? Non sempre, e ci sono diverse ragioni. Time2play ha condotto uno studio per classificare il rapporto qualitĆ -prezzo degli allenatori in Serie A, mettendo in relazione i loro stipendi con i punti ottenuti in classifica.

Le differenze nei compensi degli allenatori in Serie A sono notevoli. Dalla coppia di lusso composta da Allegri e Mourinho, che guadagnano 7 milioni di euro all’anno, agli allenatori con stipendi più modesti, come D’Aversa e Gilardino, con 500 mila euro annui. Al centro della classifica ci sono allenatori come Simone Inzaghi, Stefano Pioli, Maurizio Sarri, Luciano Spalletti e Gian Piero Gasperini, con retribuzioni di circa 3 milioni di euro l’anno.

Queste significative differenze retributive riflettono la notorietĆ  degli allenatori, i successi passati e la capacitĆ  finanziaria del club. Tuttavia, i risultati ottenuti nella stagione precedente possono influire in modo significativo sui compensi. Ma chi ĆØ l’allenatore con il miglior rapporto qualitĆ -prezzo in Serie A? Vediamo insieme.

Il miglior investimento in termini di rapporto qualitĆ -prezzo ĆØ Roberto D’Aversa, l’allenatore del Lecce. Con 11 punti in classifica e un costo di soli 45.500 euro per punto, l’ex Samp ha dimostrato di essere un ottimo acquisto per il club salentino.Ā  Al secondo posto c’ĆØ Alberto Gilardino, che ha guidato il Genoa al ritorno in Serie A con 8 punti in classifica. Con un ingaggio inferiore a 500 mila euro all’anno, il Grifone ha speso solo 62.500 euro per ogni punto guadagnato. Al terzo posto troviamo Eusebio Di Francesco, allenatore del Frosinone, con 9 punti in classifica e un rapporto qualitĆ -prezzo di poco più di 83 mila euro per punto.

Tuttavia, c’ĆØ un nome ben noto che delude in questa stagione: JosĆ© Mourinho. Con soli 8 punti ottenuti nelle prime sette partite con la Roma, il costo unitario per ogni punto conquistato ĆØ di 875 mila euro. La sua posizione ĆØ a rischio, e c’ĆØ giĆ  il nome di Antonio Conte come possibile sostituto.

In conclusione, il calcio italiano dimostra che i costi degli allenatori non sempre corrispondono ai risultati in campo. Alcuni allenatori con stipendi più bassi possono ottenere successi sorprendenti, mentre altri con stipendi elevati possono deludere le aspettative. Ciò che conta davvero è la passione, la determinazione e la capacità di portare la squadra al successo, indipendentemente dai soldi spesi.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 anni fa

Bene i titolari ,entra bene Gallo e rafia strefezza combatte e ci mette tutto ,bravi ragazzi super šŸ’›ā¤ļø

Commento da Facebook
2 anni fa

VabbĆØ l’allenatore della ladruventus deve mantenere gli alimenti a Ambra ho sbaglio..🤣🤣il più scarso Pioli ..secondo me

Commento da Facebook
2 anni fa

Troppi elogi fanno male, alla fine si tirano le somme.

Articoli correlati

Quattro anni di Serie A hanno parlato chiaro: questa squadra può far bene a patto...
Le prime quattro partite della stagione hanno evidenziato la necessitĆ  di mettere a punto la...

Altre notizie