CONDIZIONE. “Ci stiamo preparando a questa partita che ci attende con il Bologna, sia fisicamente che mentalmente. Li stiamo studiando, abbiamo fatto dei video su di loro. Stanno facendo un grande campionato e noi siamo consapevoli del fatto che troveremo una squadra compatta che sa quello che fa e noi dovremo opporci sfruttando al meglio ciò che sappiamo fare”.
SEGRETO. “Il mio segreto è il lavoro sodo e sacrificarsi. Vado in campo presto la mattina e cerco di affinare qualsiasi cosa per essere al meglio la domenica. Poi mi curo anche di fuori con stretching, allungamento e pilates, per rendere al meglio e prevenire gli infortuni”.
PREPARAZIONE. “Sfruttiamo molto WyScout per cercare di capire che movimenti sono soliti fare i nostri diretti avversari”.
RICORDO. “Forse la partita che non dimenticherò mai è la prima in Serie A con il Lecce, quella con l’Inter l’anno scorso. Era un sogno che realizzavo, a cui ambivo sin da bambino. In quel match non dovevo nemmeno giocare, poi all’ingresso in campo ho capito che era tutto vero”.
MOMENTO. “Non dobbiamo perderci d’animo anche se la vittoria non arriva da un po’. Bisogna capire i nostri errori e non perdersi d’animo perché dobbiamo essere bravi a fare quello che portiamo avanti sin dall’inizio. Poi è il calcio e a volte sono gli episodi a decidere le partite. Poi credo però che gli episodi li puoi portare dalla tua parte, devi sempre pensare a cosa potevi fare perché qualcosa non avvenisse. Devi stare sul pezzo, poi gli eventi possono girare o non girare”.
POST MILAN. “Ci siamo detti che la partita l’avevamo vinta perché avevamo fatto un secondo tempo straordinario contro una squadra top d’Europa. Poi i punti non li abbiamo presi per questione di millimetri, ma dovevamo ripartire dalla forza che abbiamo avuto per ribaltare una partita del genere”.
FALCONE. “E’ uno dei migliori di tutta la Serie A, te ne rendi conto quando ce l’hai alle spalle. E’ un grande giocatore ed una grandissima persona”.
RAMADANI. “Non mi stupirei affatto se un giorno vestisse la maglia di un top club. E’ uno che cerca sempre di migliorarsi in allenamento, si arrabbia quando sbaglia un minimo passaggio e lavora davvero. E’ anche lui un bravissimo ragazzo e un gran bel giocatore”.
NAZIONALE. “Ci spero ancora, è stato un sogno quella chiamata ed io da sognatore continuo a sognarla. Lavoro anche per obiettivi come quello e voglio continuare ad ambirci”.
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Domenica segnerà !
quest’anno sei tornato quello di Ascoli
A baschy..ultimamente in difesa stai facendo pietà..datti una mossa 💛❤️💯💪
Forza Baschi,bisognerà soffrire ma umili e determinati partita per partita,con il Bologna anche un punticino va bene per muovere la classifica.
Giusto ma ci vuole concretezza, all’inizio la fortuna e’ stata amica, ora non piu’, se si ha l’opportunita’ di andare in vantaggio, occorre chiuderla, viceversa il carattere non e’ mai mancato.