Il sorriso allegro di Gabriel Strefezza resta un ricordo lontano nelle menti dei tifosi giallorossi. Il capocannoniere di squadra della scorsa stagione è dietro nelle gerarchie offensive di Roberto D’Aversa e, in occasione della partita persa contro la Juventus, lo schieramento dell’ultimo arrivato Pierotti al suo posto per sostituire l’ultimamente impalpabile Oudin è stato più di un segnale. Società e allenatore hanno liquidato la questione come una scelta tecnica, troncando sul nascere ogni pensiero di “caso”, nel mentre si susseguono le richieste informazioni per il 26enne, sotto contratto con il Lecce sino al 2025.
Roberto D’Aversa, al netto dei numeri non allegri nelle ultime gare, ha maturato un credito, forte dei 21 punti con un temporaneo distacco dalla zona salvezza in un campionato che, a differenza dell’anno scorso, ad oggi ha una quota salvezza più alta. Il Lecce deve lavorare sul proprio percorso, in linea con le aspettive, e la squadra è stata in partita anche in un periodo con calendario più che proibitivo. Per una squadra giovane come quella giallorossa, trovarsi insabbiata nei bassifondi potrebbe essere pressante dal punto di vista psicologico, e l’unità dell’ambiente, come già detto ieri, deve fungere da aiuto, ma anche da responsabilità e sprono al mattoncino di miglioramento di tutti.
I giallorossi riescono a fare il proprio gioco per tratti della partita, ma peccano nella rifinitura. Quando non si perviene al gol nei periodi di superiorità, si soffre. Sulle corsie, Banda, variabile che rende mortifere le ripartenze, le squadre avversarie tendono ad attendere il Lecce. Lo switch da fare, per le tipologie di partite che si andranno ad affrontare, è affinare l’ultimo passaggio contro le difese schierate. E qui torna forte l’argomento Strefezza.
Al netto di dinamiche non di campo, giudicabili fino a un certo punto nel percorso tecnico la domanda è: il Lecce di oggi può fare a meno dell’estro di Strefezza, sì utilizzato molto in questo campionato ma spesso costretto a una transumanza di ruoli, falso 9, sottopunta e ala su entrambe le fasce? I numeri, partendo da quelli sciorinati ieri da Trinchera, sembrano muoversi in una certa direzione. Non è lo Strefezza dell’anno scorso e ci sta. Suona strana però la puntualizzazione, per carità di fatto, sul bottino realizzativo del capitano. Lo stesso D’Aversa, nelle conferenze stampa seguite alle (tante) belle prestazioni ha elogiato le qualità del gruppo e del lavoro quotidiano. Succedeva ad inizio stagione.
Strefezza oggi è un calciatore del Lecce e la valorizzazione del contributo che può dare alla squadra resta un patrimonio, specialmente se i sostituti in questo momento non brillano. Oudin viaggia alla ricerca di un ruolo definitivo (mezzala, sottopunta, ala a piede invertito) e, aspettando Banda, Almqvist non è ancora al top. Pierotti ha bisogno di tempo per valutazioni anche sommarie. Non è questa la sede per ricordare ciò che Strefezza può dare in fase di manovra e rifinitura, ma vedere la regressione di un leader tecnico per due stagioni sa di potenziale inespresso.
Le valutazioni sono libere da parte di tutti e ogni motivazione, se coerente, deve essere rispettata. In più, il raggiungimento o meno di un obiettivo dipende da un percorso. Gabriel Strefezza è il capitano, un patrimonio tecnico e anche un asset dell’Unione Sportiva Lecce. Ci auguriamo che in questi pochi giorni che restano fino alla fine del calciomercato le parti in causa prendano una decisione per poi proseguire o insieme alla ricerca dell’obiettivo massimo, che è per il Lecce la salvezza. Anche grazie ai successi del Lecce, Strefezza potrà perseguire (anche) la massima valorizzazione personale. L’alternativa è dividersi.
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Caro trincherà se strefezza passa da capitano punto di forza ….a panchinaro emarginato e poi venduto , significa che qualche problema c’è !!!! PS dove c’è fumo c’è il fuoco 🔥🔥🔥
Purtroppo D aversa non è il top degli allenatori. Non è riuscito a creare il gruppo, giocatori fuori ruolo . Fossi il presidente del LECCE avrei già da tempo esonerato D Aversa.
Quando capiremo che Strefezza sta da dio dietro le punte?
Ciao il problema mangiore e la socita e dirigenti che non sono moderni a un calcio italiano,sempre stessi problemi economici ,difesa punto debole e attacco e centrocampo il calcio e fattoi soldi non di piacere per l maglia e cosi sono i dirigenti a volere solo soldi senza spendere niente !
D’aversa e un buon allenatore e un buon calcio servono solo giocatori all’altezza di giocare in seria a!
Se al parma ha tirato fuori gicatori come di marco,bastoni ,bruno alves e tanti altri talenti il problema non e lui ma la societa che si riduce a pezze!
I tifosi spendono per vedere ll lecce perdere !
Caro trinchiera la vita e fatta di ambizioni e soddisfazzioni che arrivno da tempo
Va esonerato Cana’.
Io penso che il problema principale è D’aversa! Non ha creato gruppo è questa la causa principale, e poi tutto il resto.
Strefezza non è colpa sua se non sta rendendo, allora sarebbe la stessa cosa per Krstovic, Gonzales,Almqvist!?
Bravo… D’Aversa se non fa risultato a Genoa va esonerato.
Mettete pierotti appena arrivato al posto di strefezza e stato davvero un gesto inequivocabile ma soprattutto irrispettoso nonché sbagliato visto quelli che è successo in campo
Il mercato delle idee. Tanto per dire che non hanno un centesimo
D’Aversa a casa!!!!!
Questo strefezza può tranquillamente andare via
Anche tu please
Anche D’Aversa… Il Cana’ del calcio italiano