Nel corso della propria storia il Lecce ha battuto la Roma soltanto due volte. Una è costata uno scudetto ai capitolini, il famoso 2-3 degli anni Ottanta. L’altro risale al 2012, con i salentini che comunque sarebbero retrocessi in B a fine stagione – ma in quel mese di aprile sembravano esserci le premesse per una straordinaria rimonta -, e poi mandati in C per lo scandalo scommesse. Andrea Masiello, tra l’altro, fu arrestato pochi giorni prima quel 7 aprile e quella partita con la Roma, quando già aleggiavano i primi fantasmi.
La partita in sè, però, fu un capolavoro di Serse Cosmi. Il Lecce vinse 4-2 e fino a pochi minuti dalla fine, era in vantaggio per 4-0. Un super Muriel (doppietta, con due reti bellissime) e una doppia marcatura di Di Michele, lanciarono i giallorossi contro la Roma di Luis Enrique. Nel finale Bojan e Lamela evitarono l’umiliazione.
Una curiosità: Daniele De Rossi e Guillermo Giacomazzi, oggi vice allenatore della Roma, furono avversari e in quella partita entrambi capitani (non c’era Totti).
Lecce-Roma 4-2
07/04/2012, ore 15:00 – Lecce, stadio Via del Mare 31° giornata del Campionato di Serie A 2011/2012
Lecce: Benassi, Oddo, Miglionico, Tomovic, Cuadrado (61’Grossmuller), Blasi, Giacomazzi (83’Bertolacci), Delvecchio, Brivio, Di Michele, Muriel (74’Bojinov). Allenatore Serse Cosmi.
Roma: Stekenburg, Rosi, Kjaer, Heinze, Jose Angel, Gago, De Rossi, Marquinho, Lamela, Osvaldo, Bojan. Allenatore Luis Enrique.
Marcatori: 22′, 49′ Muriel (L), 44′, 56′ rig. Di Michele (L), 89’Bojan (R), 90’Lamela (R)
Ammoniti: Delvecchio, Blasi, Di Michele, Miglionico (L), Jose Angel, Marquinho (R)
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Se ci sono state sempre due categorie di differenza mi pare più che ovvio!