Il Lecce continua a crescere e lo fa non solo sportivamente. Il Via del Mare sarà oggetto di interventi strutturali e, in giornata, Saverio Sticchi Damiani ha annunciato la quasi ufficialità (manca solo il visto della Corte dei Conti) sul primo finanziamento di 11,7 milioni. Queste somme saranno destinate all’integrale rifacimento del terreno di gioco, dell’impianto dello stadio, spazi commerciali (vari servizi ristoro), integrale restauro dei servizi igienici e spazi esterni.
I lavori però potrebbero concretamente non fermarsi qui. Nel corso della conferenza stampa, Saverio Sticchi Damiani ha parlato di un treno “che potrebbe non passare mai più”. Il Via del Mare, con una più corposa seconda tranche di finanziamenti, non distinta temporalmente, visto che i lavori saranno effettuati in una soluzione unica. “E’ in cottura un secondo decreto, con un secondo stanziamento di budget, ci sarà un decreto ministeriale, che metterò a disposizione un’altra importante somma, di circa 100 milioni – ha rivelato il presidente-. Mai come oggi si possa concretizzare il sogno di avere la copertura, il fatto che sia intervenuto questo secondo decreto, ci porta, come società, come presidente del Lecce e in rappresentanza di tanti tifosi che rendono improcrastinabile questa copertura”.
Per realizzare questo sogno, il Lecce si muoverà come accaduto nel raggiungimento del primo finanziamento. Il club commissionerà uno studio di fattibilità ai professionisti di fiducia e, personalmente, Saverio Sticchi Damiani sottoporrà al ministro Raffaele Fitto e al Commissario per i Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese per l’inserimento dei lavori nel master plan dei Giochi di Taranto 2026. “Tutti i nostri tifosi hanno il diritto dopo anni di pioggia e sole, ad avere un comfort, che è nell’interesse di tutti –afferma speranzoso il primo dirigente di via Costadura-. Ho un sogno, e se ne parlo è perché ho la fondata speranza, questa è una battaglia che il Salento merita di vincere, un treno che non credo passerà più. Oggi la copertura ha un costo notevole, ma il budget è importante. La prossima settimana incontrerò il ministro Fitto e il Commissario Ferrarese, per comunicare l’esigenza di un’opportunità unica.
La vittoria o meno di quest’importantissima partita sarà decretata a breve: “La decisione se inserirlo o non verrà fatta nel corso di questi giorni. Si tratta di un’esigenza fondamentale per i tifosi “.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Raffaele, Massimo, Saverio fAteci sognAre 💛❤️
Per cortesia togliete quel blu insieme al giallo e rosso, sembriamo la Romania!
I seggiolini al 90% rossi il 10% giallo sparpagliati tra i rossi. Pista d’atletica gialla, verde prato, grigia ma none azzurra!
I tifosi hanno diritto a uno stadio più grande, moderno e al passo dei tempi per comodità e funzionalità. Mettere pezze serve a poco se non ad allungare se non annullare la possibilità di un nuovo impianto………fino a quando come alla Est il cemento non cederà e dovremo andare a giocare a Benevento o Catanzaro.
Incomincia a mettere 100 milioni di euro di tasca tua, individua un’area edificabile di ettari, poi datti da fare con studi tecnici, ingegneri, intrallazzi politici e varie. Facile parlare
L’area ho indicato come ottimale quella di proprietà del Comune a fianco del Via Del Mare dove ci sono i campetti delle squadre dilettanti e annessi in degrado. In Italia dicono tutti che gli stadi sono vecchi e da rifare, i soldi li devono trovare i politici magari con un mix di imprenditori. Non sono nè uno nè l’altro ma solo un tifoso abbonato che utilizza uno stadio scomodissimo nei parcheggi, nei posti, mal protetto da vento e pioggia (curve, est e centrale inferiore) e in molti settori con visibilità tra le peggiori d’Italia. Sogno una specie di Marassi, non so se avrò il tempo di vederlo, se mai lo faranno, temo di no. Ma è questo che merita Lecce e il Salento!
Caro Massimo, sogno anch’io uno stadio nuovo, moderno e all’avanguardia però temo che non ne vedremo mai la luce. E di fronte ad una speranza praticamente quasi irrealizzabile, mi accontenterei di un restyling e della copertura. Lascia perdere i politici, per un evento sportivo in programma da anni e anni (i giochi a Taranto furono assegnati nel 2019, cioè con 7 anni di anticipo rispetto all’evento del 2026), si sono ridotti alla canna del gas, con nomine… contro-nomine, dispetti tra Ministero, Regione e commissari. Sarebbe già un miracolo riuscire ad ottenere un finanziamento per la copertura. L’unico che ne esce bene da questa vicenda è l’Us Lecce: Sticchi e soci hanno lavorato in silenzio, hanno donato i progetti, hanno messo soldi per gli interventi d’urgenza (la squadra nel 2020 retrocesse perchè si dovette scegliere: o acquistare giocatori o mettere a posto il VdM che cadeva a pezzi, per giunta nemmeno di loro proprietà)
Salento Arena grazie società 👏👏
Leva stu cacaturu comu a tie!….. Salento arena… Ah ah ah ah ah… Se no bolgia arena ah ah ah ah, ane faugnu!
Avanti Lecceeeeeee…..si può fareeeeee
Ma buttate giù le curve e ricostruitele a ridosso del campo…
Impara a leggere
Concordo..tra copertura e curve a ridosso sarei per la seconda
La società, i tifosi, la città e il territorio salentino merita uno stadio coperto, un treno che bisogna prendere al volo, sono sicuro che la politica salentina se unita e intelligente non si farà scappare questo “sogno”…forza ❤️ Lecce