“È con grande piacere che ricordo il professor Antonio Mangione, uno dei più grandi letterati salentini, con il quale avrei dovuto svolgere una sorta di full immersion mirata agli esami. In realtà non fu proprio così. Si trattò sì di full immersion, ma di sapienza assoluta, in cui si spaziava su qualunque argomento”.
Saverio Sticchi Damiani racconta il proprio esame di maturità. Lo fa sul Nuovo Quotidiano di Puglia, che proprio oggi dedica una pagina ai big e all’esame.
Il racconto del presidente del Lecce: “Per me si trattò di un’esperienza altamente formativa, che mi coinvolse pienamente, ma che ebbe anche i suoi effetti immediati. Durante quelle che non erano lezioni come normalmente si intende, il professor Mangione affrontò il tema linguistico manzoniano avendo come incipit il “Sentir Messa” (scritto incompleto pubblicato postumo, ndr) ovvero “Udir Messa”. Ebbene fui sorpreso quando una delle tracce proposte invitava a scrivere proprio di questo argomento”.
Il servizio è di Ciro Sanarica.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








