Pantaleo Corvino risponde a Sticchi Damiani, che ha parlato dell’intermediazione del dirigente con la locale comunità, sull’importanza di avere un centro sportivo di proprietà: “Prima di esternare le mie sensazione, di solito io parlo di risultati di campo, stasera siamo qui a parlare di un altro grande risultato che ci siamo sempre prefissati. Sono qui a Martignano, vicino alla mia Vernole, sono troppo vicino per non capire quanto possa essere importante per la Grecìa questo progetto, nel cuore del Salento, qui siamo al centro. Ho tante emozioni nel venire qui, il presidente quando mi fece tornare a Lecce, mentre ero pur legato alla Fiorentina, avevamo in mente tanti sogni. Li definisco così. Quando sai che torni a casa, nel tuo territorio, nel cuore, nei sentimenti e nella passione dopo 20 anni da direttore in A e Campione d’Italia Primavera…sapevo la fame del territorio e la voglia di tornare in alto. Il presidente non mi ha chiesto questo, la Serie A e lo scudetto Primavera. Mi ha chiesto di fare calcio a Lecce, far star bene i nostri tifosi a Lecce, ed era giusto cominciare a pensare a strutture, impianti, strutture, infrastrutture. Abbiamo fatto già quasi tutto. Il Lecce ha una palestra bellissima, un suo pullman, spogliatoi che ci invidiano tutti. Tante cose. Ad Acaya abbiamo incrementato gli impianti sportivi, campo nostro per la Primavera”.
Saverio Sticchi Damiani e il suo orgoglio per un altro passo di crescita del progetto US Lecce
La felicità dell’amministrazione comunale di Martignano nella riuscita dell’iniziativa
Corvino continua, paragonando la riuscita del progetto che nasce oggi a un successo di campo: “Non ci bastava. Volevamo una casa tutta nostra, quando dico casa so che bisogna rinunciare a un giocatore per farla diventare un resort, deve diventare un fiore all’occhiello del Salento. Non vogliamo tradire e oggi nessuno mi ha chiesto risultati sportivi, anche se ne abbiamo fatti con un calcio sostenibile. Sono due anni che siamo salvi in A, abbiamo vinto lo scudetto Primavera e da quattro anni siamo in Primavera 1, stasera credo che i sogni sembrano realtà. Ho detto al presidente di sbrigarsi, perché non volevo il centro sportivo intitolato alla memoria, quindi, amministratori, architetto: diamoci da fare. Nella trattativa io ero da solo, e la Giunta Comunale era una squadra. Eravamo io contro loro. Io stavo facendo una trattativa come con un presidente, avrebbero voluto pagare loro il Lecce per fare il centro sportivo. I sindaci non mi hanno mollato un attimo, loro sono tanto innamorati della loro Grecìa e alla fine le trattative sono andate avanti con chi di dovere. Oggi però siamo davanti”.
Il video di come sarà il nuovo centro sportivo nella presentazione dell’architetto Andrea Toscano
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Sei grande Pantaleo…….
Forza Lecce, non mollare mai,la società Lecce deve crescere e migliorare anno dopo anno.in bocca al lupo Pantaleo Corvino
Solo un ipocrita puo’ negare il grande lavoro di questa Societa’ e degli uomini che la rappresentano. Grazie Presidente. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque
Pantaleo per l’anima de li morti nosci cerca cu faci criscire vagnoni Italiani 🤷♂️😔😔😁
❤️
Grande Corvino
🙏. “LAUDATO SI O MIO SIGNOREEEE”!🙏