Giuseppe Scurto sarà il timoniere del Lecce Primavera. L’accordo è stato ufficializzato stamattina con un contratto fino al 2026 dopo la notizia trapelata nel tardo pomeriggio di domenica.
Da calciatore, Scurto, centrale e terzino di piede destro, è cresciuto nel settore giovanile della Roma. Gli infortuni, il primo al crociato a 16 anni, gli accorciarono la carriera. Con la maglia della Roma, Scurto esordì contro il Milan giocando anche due gare in Champions League contro Bayer Leverkusen e Dinamo Kiev. Nel 2005/2006, Scurto ha giocato al Chievo, dove è rimasto per due anni, la prima con 19 presenze e 1 gol. Il classe 1984 passa in Serie B al Treviso. Dopo il fallimento della squadra della Marca (68 caps in 2 anni), la partentesi difficile alla Triestina, dove retrocesse in Lega Pro per due volte (ripescaggio nel 2010)
Dopo il ritiro anticipato alla Juve Stabia per problemi fisici (0 apparizioni), il suo percorso da allenatore comincia con gli Allievi Nazionali delle Vespe. Nell’estate del 2013, Scurto decide di tornare in Sicilia per guidare gli Allievi del Palermo. In rosanero, il tecnico cresce, condivide il percorso con il terzino Antonino Gallo, il calciatore da lui più utilizzato, e passa dall’Under 17 alla Primavera alle porte della stagione 2017/2018, la prima della divisione post riforma tra Primavera 1 e Primavera 2. Il Palermo si trova nel secondo livello e Scurto porta i rosanero al primo posto con vittoria della successiva SuperCoppa Primavera 2 (1-0 al Novara).
In Primavera 1, nel 2018/2019, il Palermo conserva la categoria chiudendo al 9°posto, ma in estate il fallimento del club sparpaglierà il patrimonio tecnico. Scurto continua il suo lavoro restando in Sicilia, al Trapani, in Primavera 2. I granata falliranno al termine dell’annata caratterizzata dal lockdown, ma a Scurto resterà la soddisfazione di un entusiasmante secondo posto cristallizzato dallo stop al campionato Primavera.
Lo step successivo è la SPAL, dove incontra Davide Vagnati, futuro d.s. del Torino. Gli estensi si classificano ottavi in Primavera 2, ma nel luglio del 2021 Scurto riapproda alla Roma nelle vesti di allenatore per gestire l’Under 18. Nella capitale, i lupacchiotti di Scurto azzannano il campionato di categoria: primo posto a +6 dal Bologna e vittoria finale che sfuma nella finale playoff persa 2-0 contro il Genoa. L’interessante campionato a Roma fa drizzare le antenne di Pantaleo Corvino, che prova il corteggiamento a Scurto.
L’allenatore, su input di Vagnati, sceglie il Torino in un giro di panchine che conduce Coppitelli, futuro Campione d’Italia Primavera a Lecce. Il percorso in Piemonte è stato di alti e bassi. Nel primo anno, i suoi risultati sorprendono con il secondo posto a soli due punti di distanza proprio dal Lecce, la cui cavalcata nel girone di ritorno è stata incredibile. Nel 2023/2024, il Torino non ha però rispettato le aspettative. Delle serie di pareggi e sconfitte hanno fatto perdere il treno playoff. Consolazione parziale la Coppa Italia: il Torino ha perso però la finale contro la Fiorentina.
Scurto e il Torino avevano in piedi un altro anno di contatto, ma l’affondo di Corvino dopo la scelta, condivisa, di Coppitelli trasferitosi nel campionato croato all’Osijek, ha interrotto anzitempo il rapporto Scurto-Toro. Negli ultimi anni, il modulo più utilizzato è stato il 4-3-3, confacente al progetto tecnico spesso immaginato dall’area tecnica del Lecce.
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Scurto o Scarto? Ah ah ah ah ih ih ih ih
Grandissimo colpo di Mr Corvino. Che grande squadra sta venendo fuori, miglioramento della rosa, miglioramento delle infrastrutture e adesso uno dei migliori allenatori primavera che ci sia in giro. Che spettacolo!!!!!!!!!👍👍👍🎉🎉🎉🎊🎊🎊
Abbiamo il migliore Ds d’Italia! Ne vedremo delle belle
In bocca al lupo mister