Pantaleo Corvino racconta l’episodio a Sky Sport: “Avevo scelto un luogo in disparte per parlare del contratto con Gotti, così siamo andati in una struttura di un mio amico che viene utilizzata solo per le cerimonie. Siamo andati a cena e non ci siamo messi d’accordo, così si è fatto tardi e siamo andati a dormire. A un certo punto, durante la notte, ho sentito un tonfo. Era Gotti che bussava alla mia porta: la struttura andava a fuoco. Abbiamo tentato di scendere, ma c’era troppo fumo e stavo svenendo. Così ci siamo calati dalla finestra del primo piano. Io ero confuso e lui mi ha detto ‘Leo, sono qui con te’. Quando ci siamo messi in salvo gli ho detto: ‘quanto volevi di stipendio? Ti do il doppio!’”.
E sul campionato che verrà: “Sapere che in serie a vengono proprietà importanti come il Como, il Venezia e il Parma ti deve non solo far pensare di alzare l’asticella, ma bisogna pensare anche alle strutture, al settore giovanile. Dalla B siamo andati in Serie A da primi. Continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto. Siamo una società figlia del nostro territorio, quindi come possiamo tradire un milione di tifosi salentini? Per loro è la cosa più importante della loro vita dopo la famiglia”
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E finitela co sta storia…!
Grande Corvino fa’ bene ha difendere il suo lavoro
Pensassero a far tacere i dottori che continuano a buttare fango sulla primavera piuttosto
Certo che non riesco proprio ad immaginarmi Pantaleo calarsi dalla finestra del primo piano 😀
1000 anni Pantaleo….. Orgoglio nostro e di questa terra…..Anche se è piena di indegni e invidiosi…..Vai per la tua strada……Immenso conoscitore di calcio…..
Siccome li togli te i soldi… Menu incenso Pantaleu
Non li mette lui, ma è lui a decidere n base al budget messo a disposizione dalla proprietà, fino a che punto può spingersi con l ingaggio…….. Sicuramente è un concetto troppo complicato per la tua piccola mente……Brutta bestia l invidia