Dennis Praet dovrà decidere il suo futuro professionale a seguito della mancata riconferma con gli inglesi. Il Lecce avrebbe offerto al 30enne un triennale, ma la novità è l’offerta dell’Anderlecht, squadra dove ha costruito la sua carriera fino al trasferimento alla Sampdoria nel 2016. La compagine di Bruxelles ha virato su Praet dopo il rifiuto del danese Delaney. Si sono fatti avanti anche club greci e arabi, ma la soluzione al momento non riscalda l’atleta.
La priorità di Praet è il ritorno in Serie A, e il Lecce dovrà superare l’ostacolo ingaggio.
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Classico …se ne parla e non arriva …
Arriveranno altri
Comunque questo è la risposta a quei pseudo tifosi e conoscitori del calcio che dicevamo Ca se era buenu ne Samp e ne Torino ianu endutu
E pure son tre mesi che non piove…ma li mocedhri sempre su sto sito stanno? 🤣
Nu bisciu l’ura cu me mangiu na cofana de cozze piccinne.
Ora è periodo?😂😂
Sembrava troppo facile
Apposto addio Lecce
Bene è finita la barzelletta.
Anno dopo anno stiamo migliorando la rosa, le strutture, ci stiamo consolidando. Stiamo crescendo gradualmente. Ma voi preferireste una bella campagna acquisti stile Salernitana! E leggendo questi commenti quello che meritereste è un presidente come Iervolino. Ingrati ignoranti!
Tifoso con i paraocchi… Gli introidi ci sono e tanti… Sperano sempre in giocatori da discount.
Intanto il calciomercato non è finito, e come avrai avuto modo di capire negli anni tanti affari si fanno negli ultimi giorni. E poi gli introiti per la cessione dei cartellini dei calciatori sono solo una delle voci di bilancio ed incidono in maniera relativa. Certo aiutano, infatti ogni anno abbiamo sempre più risorse da utilizzare nel mercato, ma non puoi fare il calcolo matematico che tutti hanno in mente (40 mln di diritti televisivi + 15 mln di Pongracic = 55 mln da investire in calciatori). La gestione di una società è molto più complessa, quindi fate fare questi conti a chi di dovere e date fiducia a tutta la società perché se la meritano.
Quando capiranno in società che sono in serie a e non sempre in c? Sono rimasti a sportube. Basta piangersi addosso. BastaMentalità provinciale. Progressi lenti ma progressi
I soldi vuole che Italia
Con gli stipendi che il Lecce dà, può solo attingere o dalla serie B o dai campionati islandesi, estoni, albanesi…ma quando si potrà fare il salto di qualità in questo modo?
Mai, non vogliono spendere, non c’è volontà di migliorare. Solo incassare
Questi signori approfittano della nostra passione…incassati i soldi dei diritti tv, incassati o forse incasseranno i soldi per la vendita di Pongracic ed infine stanno incassando i soldi degli abbonamenti…sarebbe anche ora che comprassero qualcuno degno della piazza ed anche della nostra passione…