Prima amichevole di lusso della stagione domani per il Lecce. I giallorossi saranno impegnati alle ore 15 a Zell am Ziller contro il Werder Brema, club che parteciperà alla prossima Bundesliga tedesca. E che vanta una tradizione di tutto rispetto nel calcio teutonico.
Fondato nel 1899, il club biancoverde è la rappresentazione calcistica principale della città di Brema, popoloso centro del nord della Germania celebre soprattutto perché vi è ambientata la famosa favola dei fratelli Grimm “I Musicanti di Brema”. E per il Werder, naturalmente, il cui nome (letteralmente isolotto sul fiume) è legato strettamente al rapporto con il Weser che attraversa la città e dà il nome allo stadio.
Se non è stata considerata troppo spesso una grande del calcio tedesco, di certo la società biancoverde è comunque rinomata nobile della Bundesliga per il fatto di essere, al pari del Bayern (che l’ha agguantata solo due anni fa), quella con il maggior numero di partecipazioni al massimo campionato. Il palmares è comunque di tutto rispetto: 4 campionati vinti (l’ultimo del 2004 con firme mitiche per i propri tifosi quali Ismael, Micoud, Klasnic e Ailton), 6 Coppe di Germania e anche una Coppa delle Coppe su tutto. Con il rammarico di aver mancato l’appuntamento con l’ultima Coppa UEFA della storia, persa in finale con lo Shakthar.
Dopo decenni di gioie e lotte tra i big, negli ultimi anni il club è incappato in un periodo poco positivo con anni anonimi culminati con la retrocessione del 2021, la prima dopo 40 anni. Già nella stagione seguente però è stato ripreso l’ascensore e dato vita ad un nuovo progetto per risalire la china. Progetto che sembra già iniziare a dare i suoi frutti, visti gli ottimi tredicesimo e nono posto ottenuti e l’aver lanciato tra i grandi un certo Fullkrug, ma non solo.
Per l’anno prossimo l’obiettivo resta ovviamente la salvezza, anche se pochi mesi fa la qualificazione Conference è mancata soltanto per un gol di differenza reti rispetto all’Heidenheim. In panchina siede Ole Werner, che ha conosciuto la Bundesliga proprio al Werder dopo il buon lavoro al Kiel. Tra i pali si registra l’arrivo di Kolke dall’Hansa Rostock, neo acquisto come lo juventino Salifou e soprattutto l’ala Grull dal Rapid Vienna. A governare la difesa Stark e Veljkovic (che però con il Lecce non ci sarà), in mediana spiccano la qualità di Bittencourt ed i muscoli di Naby Keita ma le vere stelle sono il trequartista Schmid e gli attaccanti Njinmah e Ducksch.
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