Sebastian Giacomazzi, figlio d’arte è già nazionale giovanile uruguagio, ha ufficialmente detto addio al Lecce, svincolato assieme ad altri tredici giovani. Il ragazzo ha poi affidato ad Instagram i suoi pensieri post conclusione del contratto.
Ecco le sue parole: “Caro Lecce mio, è arrivato il momento di salutarci.
Le cose che avrei da dire sono veramente troppe e non trovo neanche le parole giuste per farlo.
Sono nato e cresciuto vedendo mio padre sudare e onorare i colori giallorossi per 17 lunghissimi anni, inevitabilmente mi sono imposto di farlo anche io!
8 lunghi anni di settore giovanile sognando l’esordio al Via Del Mare ,lo stadio che per me,per mio padre e per la mia famiglia , è casa! Le cose sono andate in maniera diversa e con un vuoto allo stomaco ho dovuto prendere una delle decisioni più difficili della mia vita, spero che sia semplicemente un arrivederci.
Ringrazio tutti i miei compagni, i mister e lo staff conosciuti in questi anni per avermi accompagnato in questo meraviglioso percorso.
Ciao Lecce mio. 💛❤️”.
Visualizza questo post su Instagram
Un post condiviso da Sebastian Giacomazzi (@sebastiangiacomazzi)
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









💪♥️🖐️
In bocca al lupo Seba!!!! 💛❤️
💪💛❤️😍
Grande gnomo un privilegio essere stato parte del tuo percorso ti auguro di coronare tutti i tuoi sogni…lo meriti…un onore l’amicizia con tuo papà il CAPITANO 💛❤️🇺🇾
Na volta affittavi la pagine del giornale a caro prezzo per lasciare un pensiero ora è tutto gratis compresi i pensieri sdolcinati .. me fannu ridere, solo la #maglia, a 15 e a 40 anni …
Scommetto che gli altri 13 sono tutti italiani
Buona fortuna….leccese dentro
Sembra strano che dica queste cose un ragazzo che è stato nelle giovanili che ha un cognome importante della storia del Lecce:avrei capito se le diceva uno che come suo padre ha fatto tante partite da professionista con la nostra maglia.
Comunque ragazzo vai fatti valere e dimostra a chi ha portato a questa decisione che si è sbagliato di grosso
#inboccaallupo