Queste le parole di Maro Gargiulo, ex centrocampista del Lecce, in occasione della sua presentazione da nuovo calciatore del Foggia: “L’infortunio al piede mi ha tolto tanto, un anno di vita, l’ho vissuta veramente male. Ringrazio mia moglie che mi è stata vicina, facevo fatica a guardare le partite. Ora sto bene, il piede non mi dà più problemi. Mi sono sempre allenato, mattina e pomeriggio. Sono qua, adesso sto bene, non sono ancora nella migliore forma, però posso dare tanto alla squadra e non vedo l’ora di riprendermi al 100%. Sono un giocatore molto competitivo, voglio sempre che si dia il massimo, cerco di aiutare anche i più giovani a non mollare mai e a dare tutto fino al 90′”.
Poi ancora: “Dopo Lecce, sono andato a Modena dove c’erano tutti i presupposti per fare degli ottimi campionati, ma l’infortunio mi ha tolto tanto. Qui ho rivisto l’entusiasmo di una piazza caldissima, come è stato a Lecce ed infatti Foggia mi ricorda molto la piazza salentina. Per me non è stato semplice scendere di categorie, volevo giocare in serie B. Poi c’è stata la chiamata del Direttore una settimana prima di Foggia-Trapani, mi sono preso qualche giorno, ma Foggia è Foggia. Una piazza che con la serie C non c’entra niente”.
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