Quattro giornate senza successi e soprattutto due sconfitte di fila si sono fatte sentire nel morale della squadra ed anche nella classifica. I giallorossi si erano riusciti a riprendere dopo il complicato avvio, il successo sul Cagliari aveva portato linfa vitale ma i pari amari con Torino e Parma non hanno registrato reazioni, anzi. Ed ora la graduatoria dice quartultimo posto.
Il fatto di essere solo alla settima giornata e soprattutto le peculiarità che questo campionato sta dimostrando vengono però in soccorso di Gotti. Tolta la zona Champions, scendendo fino alla coda si trova un unico blocco di squadre che hanno sorpreso (poco), deluso (altrettante) o dimostrato andamento discontinuo (la stragrande maggioranza). E proprio questa caratteristica impone calma e concentrazione: il Lecce deve dare risposte concrete ora che tutto è completamente in gioco. Vietato perdersi, il rischio è di non ritrovarsi più.
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Il pareggio a Torino contro un Toro in questo stato di forma nn lo definirei tanto amaro, anzi. Soprattutto per come il Lecce ha approcciato la partita dove avremmo sicuramente meritato la vittoria. Quello che attualmente sta mancando sono i gol di centrocampisti e difensori, e qualche gol in più di Krstovic e Dorgu, che sotto porta si mangiano l’impossibile. Analizzando le partite fin qui disputate abbiamo giocato male solo le prime due perché anche a San siro contro il Milan fino al regalo della punizione stava tenendo testa senza problemi alla milanista. Come dice il presidente ci mancano , ad oggi, solo i due punti contro il Parma.
La definizione di amaro è, ovviamente, circoscritta al non aver raccolto il seminato nel corso del match. Anche il 2-2 con il Milan di un anno fa era sicuramente un risultato prestigioso, ma non mi venga a dire che non c’è stata amarezza per il come si è sviluppato. Nell’articolo si parlava solo di fieno in cascina, e visto che il Lecce ha ottenuto zero punti nei match in cui ha giocato male, credo sia giusto avere qualche nota di amarezza per quei 4 punti (se non 5) che con un pizzico (ma veramente pizzico) di precisione in più ci potevano essere. Senza necessità di allargare l’analisi.
Se segna Panta…se no….
Due punte Mister, gioca con due punte…
Il RECUPERO col PARMA HA SCOMBUSSOLATO AMBIENTE SPOGLIATOIO E MISTER E CLASSIFICA,,ALTRIMENTI ERA TUTTO NELLA NORMA,,FIGURIAMOCI SE IN 10 COL CAGLIARI SI PAREGGIAVA CHE CI STAVA,,SAREMMO ULTIMI A 3 PUNTI,,MA IL CALCIO È QUESTO,QUINDI TUTTI INSIEME VERSO UN GRANDE OBIETTIVO CIOE STARE VICINO AL LECCE,,MA CORVINO DEVE ASSOLUTAMENTE TROVARE UNA PUNTA DI PESO,,O REBIC FARE LA SECONDA PUNTA. 442 COME SI ERA FINITO IL CAMPIONATO SCORSO,, E DORGU SULLA FASCIA SINISTRA CHE CON GALLO FUNZIONA,,IL PROBLEMA RESTA LA FASCIA DESTRA DOVE C’È MORENTE ,,QUINDI GOTTI TROVA UNA SOLUZIONE A DESTRA
Con meno … Gotti ( in veneto..bicchieri ) si può sperare
Ci mancherebbe, se metti Dorgu a destra e Koulibaly in un ruolo non suo!
Gotti devi solo controllare lo stato d’animo di ogni singolo calciatore, c’è troppa tensione soprattutto in avanti, la frenesia di fare gol a tutti i costi porta automaticamente l’attaccante a sbagliare. Se invece torna la tranquillità gli attaccanti arrivano lucidi mentalmente, ed è più difficile sbagliare, vedo anche egoismo da parte loro. Se si gioca da squadra è non da singoli possiamo fare molto meglio
All. Gotti avrà Modo di Interpretarsi in Discorso, con tutta la Squadra… Di Riflettere e di Capire ,che devono essere : Lucidi e Promettenti sulle Partite da Disputare. Per Arrivate alla Fine Campionato Cadetto ,e Conquistare la Salvezza. Alzando Umore della Societa, D. S. E degli Ultras e dei Tifosi… Mi chiudo con questa mia, Alzando il Tono della Propria Voce…. Rompendo i Timpani ai Sostenitori delle Squadre Avversarie….. Con Sempre Forza Lecce.
Dio ce la mandi buona🙏🏻💛❤💛❤❣❣❣
Mister vai col 4-2-3-1