“Dopo Lecce-Verona quando sono rientrato a casa, Claudia, mia moglie, mi ha guardato. āMa cosa hai fatto?ā. Poi subito dopo. āOrmai ĆØ successo, rialzati e vai avantiā. Sono stato molto fortunato a incontrarla. Passo poco tempo in famiglia, lāartefice della buona educazione dei miei figli ĆØ lei. Li porta a scuola, li accompagna a fare sport. Forse non glielo ho detto abbastanza, ma lei sa lāimportanza che ha nella mia vita e nella loro. Gliene sarò per sempre grato”.
Roberto D’Aversa racconta l’episodio dello scorso anno, e lo fa mettendo a nudo anche l’aspetto umano. “Siamo rimasti in cittĆ , non volevamo costringere i figli a cambiare scuola. I leccesi mi hanno aiutato. Anche molti direttori sportivi sono stati solidali, compresi quelli con cui non avevo rapporti. Poi certo, quando entri in casa e tua figlia di 9 anni ti sorride, tutto passa in secondo piano”.
L’intervista sul Corriere della Sera.
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lo rimpiango…
Pikka e statu
ke aspetti di andare via gotti il lecce alle tue mani e serie bbbbbbbbbbbbbbbb sicura via subbito da lecce forza lecce e tt le squadre pugliesi
Lotta per la salvezza
Testata strategica perché sapeva che sarebbe stato esonerato e così si è esonerato da solo
Brava persona e bravo professionista, e ha fatti buenu perchƩ ddhru Henry se la mmeretava la ncapuzzata!
Ć un grande allenatore, non si arrende mai.
Ma per favore
DāAversa stai dimostrando ad Empoli il tuo valore, chi viene a Lecce fosse anche Ancelotti, fin quando Lu Pantaleu fa la squadra non cāĆØ ne per nessunoā¦ā¦. Gotti dimostraā¦ā¦. La scarsitĆ
Come ora con mister gotti !
Meglio d ‘aversa