Analisi Lecce, i motivi di una crisi

Sul Nuovo Quotidiano di Puglia Michele Tossani snocciola i motivi della crisi attraversata dalla squadra di Gotti

gotti

Il Lecce sta attraversando un periodo di grave crisi, culminato con la pesante sconfitta per 6-0 contro la Fiorentina al Via del Mare, una delle peggiori battute d’arresto della storia recente del club salentino. Nonostante un inizio incoraggiante, la squadra di Gotti ha presto visto emergere i vecchi problemi che l’accompagnano dall’inizio della stagione, cedendo completamente sotto la pressione avversaria. La partita di domenica ĆØ stata una disfatta che, oltre al risultato eclatante, ha messo in luce tutte le difficoltĆ  tecniche e psicologiche del Lecce, fornendo un chiaro segnale d’allarme per il resto della stagione.

La stagione del Lecce: una corsa in salita

Il Lecce, consapevole fin dall’inizio che il raggiungimento della terza salvezza consecutiva sarebbe stato un’impresa difficile – definita da molti come un ā€œmiracoloā€ – sta faticando enormemente a trovare la propria dimensione in questa stagione di Serie A. I numeri sono impietosi: 5 punti in 8 partite, con un’unica vittoria risalente al 31 agosto contro il Cagliari, e un ritmo che attualmente colloca la squadra nelle zone più pericolose della classifica, quelle che a fine stagione condurranno alla retrocessione in Serie B.

A pesare maggiormente sono i punti persi in partite decisive, come il 2-2 in casa contro il Parma, quando il Lecce si ĆØ visto sfuggire la vittoria negli ultimi minuti del recupero. I giallorossi hanno anche il peggior attacco del campionato, con appena 3 gol segnati in otto giornate, e la peggior difesa, con 18 reti subite. Il Lecce non trova la via del gol da tre partite consecutive, e ben sei volte su otto ĆØ rimasto a secco in campionato. Questi numeri evidenziano una crisi profonda sia dal punto di vista offensivo che difensivo, fattori che necessitano di una svolta immediata se la squadra vuole evitare una discesa rapida verso la retrocessione.

Le scelte di Gotti sotto accusa

Quando una squadra affronta un periodo cosƬ difficile, ĆØ naturale che le critiche si concentrino sull’allenatore. Gotti non ĆØ esente da questa dinamica, e le sue scelte sono state ampiamente discusse, soprattutto dopo la pesante sconfitta contro la Fiorentina. Nonostante il 4-4-2 iniziale sembrasse avere senso sulla carta, con la coppia offensiva Rebić-Krstović, l’assetto della squadra ha presto dimostrato i suoi limiti. Il croato Rebić, in particolare, non ha ancora la condizione fisica per giocare in un ruolo più ampio, e la sua presenza al fianco di Krstović non ĆØ stata sufficiente a creare pericoli offensivi.

Anche l’utilizzo di RĆ©mi Oudin, schierato come esterno destro, ha destato perplessitĆ . Pur essendo un giocatore di notevoli qualitĆ  tecniche, l’ex Bordeaux non offre la stessa sicurezza in fase difensiva, e il suo posizionamento in un 4-4-2 ha contribuito a sbilanciare la squadra. Questo ha permesso alla Fiorentina di approfittare della debolezza sulla fascia sinistra del Lecce, dove Cataldi, Adli e Bove hanno avuto la libertĆ  di muoversi senza ostacoli. Inoltre, la coppia centrale di mediani formata da Ramadani e Pierret non ĆØ riuscita a proteggere adeguatamente la difesa, consentendo alla Fiorentina di affondare con facilitĆ .

Oltre alle scelte tattiche della partita contro la Fiorentina, Gotti ĆØ stato criticato anche per altre decisioni fatte durante la stagione. L’impiego di Dorgu, ad esempio, ĆØ stato spesso controverso. Il giovane danese, uno dei protagonisti della salvezza della scorsa stagione quando schierato come esterno di centrocampo sinistro davanti a Gallo, non ha trovato continuitĆ  nel suo ruolo naturale. Recentemente, ĆØ stato utilizzato a destra, una mossa che ha spezzato il binario che funzionava bene l’anno scorso. In altre occasioni, l’allenatore ha compiuto scelte discutibili, come piazzare Coulibaly da trequartista nella partita contro l’Udinese, un esperimento che non ha dato i frutti sperati.

Un altro nodo riguarda la gestione della rosa. Alcuni giocatori sembrano essere stati esclusi dalle rotazioni principali, tra cui Nicola Sansone, che nonostante l’etĆ  e le condizioni fisiche non più brillanti, potrebbe rappresentare un’arma preziosa per la sua esperienza e capacitĆ  di gestione del pallone in situazioni difficili.

Redazione

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18 Commenti
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Forza Lecce
1 anno fa

Io non capisco il perchƩ non prendere una punta centrale non riesco a capirlo anche in prestito andava bene abbiamo 5 laterali in quadra e una solo punta

Marco74
1 anno fa

Lo volete capire che Rebic non e’ una punta!!. Abbiamo solo Krstovich e in panchina Burnete. Corvino sperava che anche quest’ anno gli dicesse bene ma ha toppato in pieno. Serve subito una punta. A gennaio e’ tardi.

Danilo
1 anno fa

Strefezza sta facendo le fortune del Como Piccoli sta facendo le fortune del Cagliari non lo hanno riscattato dall’ Atalanta entro il 30 giugno perchĆ© costava 8 milioni di euro Pantaleo Corvino ha comprato il fuoriclasse Tete’ il polacco altro fuoriclasse inguardabile con il Parma in coppa Italia Corvino ti sei fatto vecchio come me riposa in pace amen abbi il coraggio di andartene

Toni
1 anno fa

Oltre Krstovic e Rebic sto Burenete ĆØ da serie A o no. Comunque il Lecce deve comprare Due punte di serie B C D basta che giocano con due piedi veloci rapidi nei movimenti ed un centrocampista forte veloce rapido di contenimento. Se compri quest’ultimo sposti Pierret come trequartista e Dorgu lo pui fare giocare esterno. Forza Lecce servono rinforzi anche svincolati non raccomandati ma che sai che sono ottimi.

Toni
1 anno fa

ƈ vero dal tecnico Gotti ha sbagliato il 4 2 4 non va bene devi giocare con 4 o 5 centrocampisti e due attaccanti a secondo delle partite oppure 4 3 1 esterno due attaccanti. A centrocampo fissi Dorgu Ramadani Pierret e sulla destra Morente che da una mano forte a centrocampo in attacco Krstovic o Rebic o Burenete. PerchƩ altro non abbiamo.

Andrea
1 anno fa

subito GIACOMAZZI!

Letizia Maraffino
1 anno fa

Ritiratevi non fate ulteriori brutte figure

Who's
1 anno fa

Disfattisti tipica mentalita del sud

Roby
1 anno fa

Squadra da cambiare tutta, possono giocare solo in C. Vendete e andate via!!

Roberto
1 anno fa
Reply to  Roby

hai ragione, che si mettano da parte, vogliono solo riempirsi le tasche e corvino non riesce a prendere neanche uno svincolato….deve fare plusvalenza!!

Adriano
1 anno fa

I motivi sono tanti e nessuno! ƈ inutile scervellarsi a cercare e trovare i motivi. Bisogna solo giocare a calcio. Punto!!!

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