Luca Gotti lo aveva detto a più riprese: “Non vedo l’ora di avere a disposizione un Lameck Banda in condizione”. Ed i presupposti si erano creati nella scorsa sosta per le nazionali, quando senza la chiamata dello Zambia il giallorossi ha potuto lavorare bene su un’infiammazione al ginocchio che potrebbe essere il passato. Ed i risultati si sono visti già a Napoli.
Il numero 22 è infatti stato nettamente tra i migliori del Lecce e del match in generale. Inafferrabile nelle ripartenze, ha avuto una percentuale quasi totale di dribbling riusciti, facendo ammonire due avversari e guadagnando calci di punizione a profusione. E’ mancato soltanto alla conclusione, ma quella allo stato delle cose sembra essere una pecca che non è in grado di superare completamente e già migliorarla significherebbe molto, per lui e per la squadra.
Al di là dei difetti, i suoi pregi rappresentano un unicuum nell’undici giallorosso. E’ infatti il solo elemento a disposizione di Luca Gotti in grado di saltare l’uomo con una certa disinvoltura, di avere la fluidità di dribbling come peculiarità. Senza elementi così la manovra dei salentini rischia di essere troppo prevedibile. Ecco perché il rientro di Lameck Banda risulta fondamentale in un periodo del genere.
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Banda è vero, è rimasto l’unico veloce che salta l’uomo, il suo limite lo conosciamo ormai molto bene ( forse ancora Gotti no ) è la fase conclusiva, per questo dico che è un ottimo elemento per le ripartenze dalla fase difensiva e andrebbe impiegato quando cè da difendere un risultato non certo al contrario
Purtroppo ha i piedi ‘montati al contrario’🫣
È vero salta l’uomo come birilli ma poi ci caz.. segna?
Basterebbe una tecnica di base almeno da serie c e sarebbe ottimo
Tocca quagghia lu vagnune!!!
Peccato che sforni due-tre prestazioni così ogni anno. E anche in quelle due-tre non conclude comunque
Lui per 5 o 6 cento mila euro, può partire a gennaio o a giugno.
Dorgu per venti (20), mi sa già a gennaio, direzione Milan o Napoli..
Poi restano Gallo, Falcone e Kristovic.
Gli unici che hanno un mercato.
Per quieto vivere, la Società li venderà tutti, o buona parte di loro, a giugno
In totale dalle cessioni una quarantina (40) di milioni di introiti.
Mettici in paracadute, circa ventiquattro (24) milioni.
Aggiungi una trentina (30) di milioni di diritti TV per la stagione in corso.
Diciamo sui novanta (90) milioni.
Rifacimento dello stadio pagato dal PNRR, un gruzzoletto per i prossimi anni di B.
Pubblico sempre e comunque paziente e devoto.
Quando ha il pallone tra i piedi sai già che non farà nulla di buono, spiace dirlo ma e’ cosi’. Solo il presidente e il ds non hanno occhi buoni.
Salti l’uomo, dai profondità, poi si accentra, magari prova il tiro… e poi!? Le palle in curva! Quindi!? A che è servito!? O imparano a tirare, almeno nello specchio, altrimenti a cosa serve il tutto!?
il destino è già segnato… esonero allenatore e serie B , non si scappa auannu