Il copione si ripete: terzo 1-0 esterno di fila con gol nell’ultimo quarto d’ora

I giallorossi non riescono ad invertire un trend che li vede in difficoltà creativa fuori casa ed incapaci di resistere ad un passo dall'obiettivo

Udinese, Napoli, Bologna. Tre gare in cui il Lecce, così vicino a raggiungere l’obiettivo di un punto prezioso, si è dovuto arrendere ad una bruciante sconfitta. Ko che, per quanto “accettabili” (concetto totalmente da rivedere perché contrasta con l’essenza stessa del gioco), hanno minato classifica, certezze, e morale dei giallorossi.

Soprattutto tre ko evitabili ed arrivati nello stesso identico modo: con un gol preso nell’ultimo quarto di match. Zemura, Di Lorenzo e Orsolini, tre guizzi, tre episodi costati cari proprio nella porzione di match in cui serviva serrare i ranghi (come fatto bene ad esempio con Cagliari e Verona) e proteggere la porta di Wladimiro Falcone.

Missione fallita, a vanificare quello che era stato il compito portato avanti nel corso del match. Partite in cui la fase di costruzione, soprattutto a lungo andare, è stata sacrificata. Strategia che non ci sentiamo di definire fallimentare, ma che è facile vanificare se non è seguita dalla giusta attenzione nelle fasi clou. Si può sbagliare, ma questa squadra sta preoccupando nella capacità di reiterare un po’ troppo i propri errori.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

Quando comincia a cambiare …..

1 anno fa

vedendo giocare Genoa Verona Cagliari Venezia e Parma, credo che il Lecce con questa rosa NON ABBIA SCAMPO e condannata alla retrocessione!
Gli scarti di Corvino hanno portato l´Empoli all´11esimo posto, per dire!

Commento da Facebook
1 anno fa

Ecco un’altra pagina che gira il coltello nella piaga. SOSTEGNOOOOO

Optio
1 anno fa

I gol li prendono alla fine quando la stanchezza mette in luce le carenze tecniche della maggior parte dei giocatori… l’errore in serie A si paga

Giuseppe Comes
1 anno fa

Tre sconfitte di misura senza una benché minima reazione, squadra depressa cosciente dei propri limiti tecnici e tattici, titolari o panchinari il risultato finale non cambia.

Commento da Facebook
1 anno fa

Ormai mi vergogno vedere giocare questa squadra santi e Madonne tutte le domeniche

Commento da Facebook
1 anno fa

Quando difendi ad altro sa senza proporre un caz…..

Bar Biggi BRUNICO
1 anno fa

Atteggiamento giusto,,solo che è IMPOSSIBILE reggere per 95 minuti,,subire sempre la pressione avversaria STANCA,,e poi quando soccombi non c’è più la forza di reazione,, nell anno della STORIA di questa società si doveva cercare assolutamente conferme e certezze,,,no scarti francesi,, DS E SOCIETA ATTENTI AD ALTRI PROGETTI ,,,trascurando L’essenza del CALCIO,,, È ANCORA L ANNO DELLA STORIA PER TUTTI GLI ADDETTI ALLA SOCIETÀ???C È ANCORA TANTO TEMPO,,QUINDI RINFORZATE LA SQUADRA ,,LA GENTE MERITA RISPETTO

Articoli correlati

lecce monza
Per i giallorossi soprattutto segni "x" nei match interni giocati contro i biancorossi. Nel più...
Quattro anni di Serie A hanno parlato chiaro: questa squadra può far bene a patto...
Le prime quattro partite della stagione hanno evidenziato la necessità di mettere a punto la...

Altre notizie