“Da oggi, con la presentazione di Giampaolo come nuovo allenatore, per il Lecce inizierĆ un capitolo nuovo della stagione. Lāauspicio degli appassionati salentini ĆØ che porti risultati migliori e, alla lunga, quella salvezza alla quale tutti aspiriamo. Penso si debba accogliere lāappello alla compattezza dellāambiente lanciato dal direttore sportivo Trinchera nella conferenza stampa di domenica. La classifica, in coda, ĆØ corta. Venezia e Monza hanno 8 punti, il team giallorosso 9, Genoa, Cagliari e Como 10. NĆ© Verona e Parma, attestati a quota 12, sono fuori portata. Insomma, ci sono otto formazioni attualmente in lotta per evitare gli ultimi tre posti che portano in B. Mi sembra assurdo lasciarsi andare al disfattismo”. Paolo Baldieri dice la sua.
“Di norma, i meriti ed i demeriti vanno sempre divisi tra tutte le componenti. Un addebito che muovo al tecnico veneto ĆØ quello di avere cambiato troppo. Per quel che riguarda il modulo, ma anche per quanto concerne la posizione in campo di alcuni calciatori. Lo ha fatto per trovare la quadra giusta perchĆ© non sono arrivate le risposte positive che avrebbe voluto. Invece, il risultato probabilmente ĆØ stato quello di confondere i giocatori, di trasmettere loro insicurezza”, continua l’ex Lecce.
L’intervista su La Gazzetta del Mezzogiorno.
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Paolo, una quindicina di minuti, te li faresti in campo….. Cu etimu nu goal ogni tanto?
Ora bisogna che tutti remano dalla stessa parte ed aiutare mister Giampaolo ha formare un gruppo unito e coeso per poter uscire dalla zona rossa,forza ragazzi possiamo uscirne tranquillamente.
Ć vero…