La città natale della leggenda giallorossa, amico e ispiratore Mirko Vucinic ha ospitato una delle notti che Nikola Krstovic difficilmente dimenticherà. Al Gradski Stadion di Niksic, il Montenegro ha battuto 3-1 la Turchia con la tripletta del centravanti del Lecce, rendendo meno amara la retrocessione in Lega C di Nations League battendo la squadra che ha dominato il girone subendo però all’ultimo il sorpasso del Galles. Krstovic, 25 anni il prossimo 5 aprile, è passato in un botto da 3 gol in 23 presenze in nazionale a 6 firme in 24.
Nel 3-1 rifilato all’undici di Montella, su un terreno pesante e sotto la pioggia, c’è stato tutto il repertorio dell’attaccante oggi al secondo anno in Serie A e sotto contratto con il Lecce fino al 2027. Al 29′, su lancio dalle retrovie di Tuci, Krstovic ha beneficiato di una mancata chiusura, si è allungato il pallone con il primo controllo e ha trafitto Gunok in diagonale anticipando l’uscita. Dopo l’immediato pari turco di Yildiz, Nikola ha bissato al 45′ con un altro marchio di fabbrica che è croce e delizia: il tiro da fuori.
In una delle tante soluzioni provate (anche troppo, vista la leadership nel dato dei tiri scagliati verso la porta con ad oggi soli 2 gol in campionato), Krstovic ha segnato il 2-1. Su palla fatta scorrere da Jankovic, il destro, centrale ma forte, ha colto impreparato il portiere turco prima della chiusura del duo Demiral-Tokcu. L’hat-trick è arrivato poi al minuto 73 con la rete stilisticamente più gradevole. Su cross dalla sinistra di Gasevic, Krstovic, ammonito anche all’ora di gioco, ha attaccato lo spazio e battuto sul tempo Demiral. La traiettoria arcuata è poi terminata nell’angolino alto sul secondo palo. Il modo di attaccare la sfera bruciando sul tempo il diretto avversario ricorda il primo gol nel debutto al Via del Mare dell’attaccante, segnato nel 2-0 alla Salernitana dopo soli 6 minuti.
La tripletta in nazionale è una grande iniezione di fiducia sul piano tecnico e psicologico per l’attaccante. Ieri sorretto da Jovetic nel 3-5-2, Krstovic, in A, è chiamato spesso a un grande lavoro di sacrificio a partire dalla propria trequarti per far ripartire la squadra. Dopo i primi due gol, giunti su transizione, Krstovic ha ricercato la terza rete fiondandosi d’istinto verso l’area già dal momento del passaggio da Jankovic al laterale Gasevic. I movimenti e quanto fatto ieri, sicuramente, saranno già appunti sul taccuino di Giampaolo che, al ritorno in sede, cercherà subito di inserire Krstovic negli schemi offensivi in vista del delicato esordio con scontro salvezza a Venezia.
Vucinic, Jovetic e Krstovic. Il passato di una nazionale giovane, la bandiera ancora issata nel presente e la speranza futura. Sul calcio montenegrino c’è il marchio di Pantaleo Corvino, trait d’union tra i tre talenti. Ora, dopo una notte da leoni, Krstovic punta al ritorno al gol in Serie A per far felici i tifosi del Lecce. C’è un nuovo allenatore con un gioco che si preannuncia di possesso. Il tempo per migliorare i 7 gol realizzati l’anno scorso e, soprattutto, accompagnare il Lecce a un traguardo storico, non manca. Dopo una serata così la storia può cambiare.
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Vai Nicola, ora una doppietta a Venezia
Se GIAMPAOLO mette dietro a KRSTOVIC i 3 : DORGU MARCHWINSKJ PIEROTTI (il meno peggio di tutti quei Fantasmi che Abbiamo – in ….. Attesa di CANDREVA….. con KABA e COULIBALY In mediana e Solita difesa, non siamo male – SE GIAMPAOLO schiera RAFHIA OUDIN REBIC e RAMADANI …. è inutile pure Andarci a Venezia!!!
Kristovic insieme a Dorgu, Gaspar, Guilbert, Baschirotto e Gallo sono gli unici giocatori di serie A. Speriamo che a gennaio comprano 2 altri giocatori buoni e ci salviamo. FORZA LECCE
Speriamu lu Signore… 🙄
Giampaolo lo saprà valorizzare adeguatamente.