STATO D’ANIMO. «E’ passato un po’ di tempo. Ma è come se non fossi mai uscito dal campo e dal terreno di gioco. Allenare è come andare in bici non si dimentica mai, mi auguro che sia la stessa cosa domani sera».
LA SQAUDRA. «Il tempo non lo posso comprare, ora devo cercare di dare più nozioni possibili, ho lavorato con la squadra al completo solo a partire dalla giornata di giovedì».
CONCETTI. «Per stare bene in campo bisogna lavorare sul campo. Abbiamo avuto poco tempo, va bene così, bisogna metterci tante cose dentro la partita, determinazione voglia, consapevolezza che è una gara importante, professionalità, rispetto del lavoro e dei nostri tifosi. Noi siamo dei portabandiera e non lo dobbiamo dimenticare. Sono questi gli ingredienti per giocare una gara di sostanza».
COMPATIBILITÀ’. «Adesso devo ancora capire, ci sono ragazzi che hanno giocato poco che mi hanno soddisfatto. Ho pochissimi elementi, dobbiamo mettere a regime tante cose e poi capirò meglio».
IL VENEZIA. «Giocano bene, un bel calcio e con idee chiare. In fase di possesso sanno quello che vogliono sanno dove collocare i giocatori. C’è stata la partita contro l’Inter al 94′ loro hanno continuato a gestire il pallone, questo la dice lunga sulla mentalità che il mister ha trasferito alla sua squadra».
SANSONE. «Ha avuto qualche problemino, ha fatto una risonanza. E’ un giocatore che ha qualità, va verificata la sua integrità fisica, la capacità di avere pulizia muscolare e minuti nelle gambe».
NOVITA’ «Abbiamo lavorato su qualcosa di nuovo sicuramente in questi giorni, ci sono aspetti che abbiamo attenzionato nel corso di queste due settimane. Dobbiamo alzare la percentuale di possesso palla. Questo ci potrebbe permettere di avere consapevolezza e autostima. Se c’è un dettaglio che mi pascerebbe vedere è quella di un’assunzione di responsabilità e di non regalare il pallone agli avversari. Il tutto è canalizzato a produrre energia positiva. Quando si ha la palla si deve giocare, quando non l’abbiamo bisogna sistemarsi e correre».
MARCHWINSKI «Devo capire quella che sarà la sua posizione migliore».
BERISHA «Ieri ha fatto il primo allenamento con la squadra, in modo didattico senza rischiare nulla. E’ un calciatore che devo ancora scoprire, mi è parso di vedere che si tratta di un ragazzo che sa trattare la palla».
IMPOSTAZIONE DAL BASSO. «Io devo dare degli strumenti per semplificare il compito ai miei giocatori. Nelle difficoltà si ricorre alla palla lunga, ma questa è una cosa insita nel modo di concepire le cose. Non dobbiamo assumerci dei rischi o fare esercizio di stile, giocare una palla in più dal mio punto di vista ha un obiettivo».
DORGU. «Può giocare su entrambe la fasce, sia a destra che sinistra, come la maggior parte dei giocatori. Lo stesso vale per Pierotti, mentre Banda e Sansone giocano meglio a sinistra e Oudin a destra. Lui però sa fare entrambe le cose».
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Con il Recupero di BERISCHA BURNETE e PIERRET, non compreranno nessuno – FIDATEVI purtroppo è così – A meno che non Riusciamo a dare i Fantasmi di OUDIN RAFHIA MORENTE HELGASON ….. sempre che le Regole lo Consentano – Prendendo CANDREVA ! – DORGU così potrebbe giocare a sinistra dove gioca meglio e Vi immaginate, Finalmente, KRSTOVIC servito da DUE FUORICLASSE come DORGU e CANDREVA!!! SEMPLICE!!! 👍
Ma cce dice?
Ha detto anche che siamo pieni di ali (chissà se ora qualche lecchino lo capirà)… che preferisce gli esterni a piede invertito e che Dorgu lo può fare (esattamente come era costretto a fare Gotti vista la penuria di esterni destri)… che Pierotti può fare l’esterno sinistro a piede invertito (quando abbiamo appurato contro l’Empoli che non è così)… che non ha ancora capito neppure quale ruolo possa ricoprire Marchwinski (Gotti almeno diceva che gli mancava il passo, quindi in pratica simu turnati a rretu)…
amalgama mancu se compra la crea allenatore
Giampaolo non trovare scuse x il tempo se poco o tanto. Ormai hai preso sta barca adesso devi remare anche contro corrente. Se si veramente come dicono che sei il maestro devi dare l’impulso x vincere a Venezia è basta se no sarà buio x tutti noi tifosi. Il Mr Gotti la prima partita la vinta subito a Salerno. Quindi vincere è la parola d’ordine.
Se a gennaio non faranno acquisti seri saranno guai!
Cumiciamu buenu. Il tempo non si compra ma hai avuto 15 giorni di tempo sufficienti per capire gli uomini che hai a disposizione.
Il tempo non si può comprare è verissimo però a gennaio la società dove comprare giocatori da far salire il tasso tecnico in maniera più deciso soprattutto in avanti in ogni caso l’allenatore mi è parso ancora un po’ indeciso sicuramente ha tantissimo da lavorare secondo me Gotti gli ha lasciato parecchio lavoro da fare soprattutto a livello mentale perché giustamente la squadra pecca di coraggio deve scrollarsi la paura il campionato è ancora lungo possiamo e dobbiamo crederci forza Lecce
Mancu corvino pote cattare lu tiempu
mister se non vinci almeno 10 partite non valu niente e buono di andare ad allenare solo i giovanissimi .forse sei molto apprezzato…. vinci 10 partite e poi si può parlare bene