Per il Lecce…è felice Venezia! Il gol-vittoria di Dorgu consegna tre punti d’oro alla prima formazione guidata in campo da Marco Giampaolo e conferma l’ottimo trend stagionale nei confronti contro le dirette concorrenti per la salvezza. L’andamento di gara lascia tantissime recriminazioni ai lagunari, padroni del campo in un primo tempo in cui il Lecce non è riuscito a far vedere il palleggio richiesto dal nuovo allenatore. Nella ripresa, dopo le ulteriori parate di Falcone (6 in totale, importantissime quelle su Busio e Duncan) e l’erroraccio di Pohjanpalo, il vento è cambiato e la rete di Dorgu ha suggellato il vantaggio. Nel finale, più che di altre occasioni veneziane, è stato il Lecce a mancare lo 0-2 con Rebic.
Il dominio del primo tempo si è tradotto in una enorme differenza di pericolosità anche al 90’: 2.53 di xG contro lo 0.66 del Lecce. La partita è stata molto spezzata (59% di tempo effettivo, 56’21’’ su 96’01’’). Il Venezia si mangia le mani: 16 tiri a 7, 6-2 in porta, 1 legno (di Idzes in apertura), 7-4 fuori e 5-2 dall’interno dell’area per un computo totale 13 occasioni da gol a 5. Sono stati 4 i passaggi chiave del Lecce (più l’assist di Gallo a Dorgu) contro i 13 degli arancioneroverdi. Grande differenza di baricentro nel primo tempo: 61,11m per il Venezia, 40,27 per il Lecce (57,77 a 47,33 nella ripresa complice l’aggiustamento tattico di Giampaolo). La partita, anche statisticamente, l’ha fatta il Venezia: 436 passaggi ok a 265 (126-52 nella trequarti e 249-105 avanti) con una migliore precisione (83% a 78%).
I 2 dribbling centrati da Rafia hanno superato Oristanio, miglior dribblatore della Serie A e autore in apertura di una bella giocata su Baschirotto prima di un tiro sbagliato. Nessuna conclusione per Krstovic, a secco al pari di Pohjanpalo (4 tiri). La presenza di Idzes, difensore centrale, nel podio dei giocatori con più passaggi riusciti nella trequarti, rende l’idea delle misure delle squadre. Meglio dell’indonesiano a 16, Nicolussi Caviglia a 19 e Duncan a 27. Busio ha confezionato 3 occasioni da gol. Nel Lecce, 3 tiri (2 in porta con 1 gol) e 3 falli subiti per Dorgu e ottima percentuale di passaggi per Pierotti (91%, 10 passaggi riusciti) e Coulibaly (94%). Rafia è stato centrale nelle due fasi: 53 palloni giocati, 33 passaggi riusciti, 19 in avanti più 11 recuperi.
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