Il titolo di migliore in campo di Venezia-Lecce 0-1 ĆØ stato atto dovuto. Wladimiro Falcone si prende le luci della ribalta allo stadio Penzo e, nella sua prima partita giallorossa con Marco Giampaolo che, giĆ dal primo allenamento, gli chiede un maggior contributo con i piedi, le cose più belle le fa vedere con mani e soprattutto riflessi e posizionamento. La presa centrale sul colpo di testa di Svoboda al 5ā ĆØ un alert dellāinnalzamento della marea. Gli slalom di Oristanio fanno male al quartetto difensivo e per fermare lo sgusciante calciatore di Di Francesco servono, due volte, le sue uscite a terra.
Nella ripresa, vitale la chiusura al 52ā su Busio prima della presa sul tiro da fuori di Duncan. Al 55ā, poi, la parata, un riflesso di piede di puro istinto, che ha preceduto la svolta della partita, ancora sul centrocampista ex Fiorentina. Sicurezza e miracoli, nelle vittorie del Lecce cāĆØ spesso il marchio di Wladimiro Falcone, raggiante con il trofeo consegnato dalla Lega Serie A al MVP del match. Il suo sorriso riempie il cuore dei tifosi giallorossi e dĆ un pizzico di speranza in più per il futuro. Il palleggio richiesto da Giampaolo può anche passare in secondo piano quando ci sono parate cosƬ.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Tre grandi interventi salva risultato,,,RECUPERATI I 2 PUNTI PERSI IN ALTRE OCCASIONI,,,NA FIATA A TIE NA FIATA A MIE,,Contento per l ESORDIO DI GIANPAOLO ,,ma abbiamo visto che la lettura della partita era giusta da parte del MISTER,,,GIOCARE A 2 SU ORISTANO HA CHIUSO GLI SBOCCHI DEL VENEZIA,,,MA POI TUTTO MERITO DI GRAN FALCONE