LECCE (4-3-3): Falcone; Guilbert, Gaspar, Baschirotto, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Rafia; Dorgu, Krstovic, Morente. A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Rebić, Berisha, Oudin, Sansone, Helgason, Jean, McJannet, Marchwiński, Hasa, Pierotti, Kaba. Allenatore: Marco Giampaolo
JUVENTUS (4-2-3-1): Perin; Danilo, Gatti, Kalulu, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceicao, Koopmeiners, Yildiz; Weah. A disposizione: Di Gregorio, Pinsoglio, Fagioli, Rouhi, Montero, Owusu, Pugno, Papadopoulos, Pagnucco, Mbangula. Allenatore: Thiago Motta
Arbitro: Antonio Rapuano sez. di Rimini
Assistenti: Filippo Meli sez. di Parma – Stefano Alassio sez. di Imperia
IV Ufficiale: Daniele Perenzoni sez. di Rovereto
VAR: Simone Sozza sez. di Seregno
AVAR: Davide Ghersini sez. di Genova
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In realtà è un 4-2-3-1, però vabbe
dovete impazzire disfattisti !!!
4 2 3 2 con i due centrarli e rafia dietro Krstovic…e cchezzazz
Tete morente e inguardabbile
Ma si è capito che la squadra è stata costruita x il 4 3 3 ?
Ca santu ronzu, cu li la manda bona.
Comanda Corvino l’allenatore a i piedi e le mani legate come tutti gli allenatori che sono passati dal Lecce nell’ultimo periodo fatevi una ragione il mister non ha colpe
Morente è avvilente.
Spero mi smentisca.
Ma…
A questo punto conferme che le dritte di questo modulo assurdo arrivano dall alto
Assurdo