La sfida di sabato sera allo stadio Olimpico contro il Lecce giocherà un ruolo importantissimo nel campionato della Roma. Gli uomini di Ranieri, infatti, devono allontanarsi dalla zona calda della classifica e rilanciarsi dopo le sconfitte con Bologna, Napoli ed Atalanta. Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso in conferenza stampa
Al netto dei risultati che non hanno premiato la Roma, si è vista un’evoluzione chiara. Ora ha il compito di proporre temi offensivi e dovranno aiutarla i calciatori di qualità. È soddisfatto dell’intensità di Dybala nelle ultime partite? Pellegrini ha finito il suo periodo di recupero?
“Pellegrini si sta allenando bene e questo per me è molto importante. È sereno e deve continuare così. Dybala non è un calciatore di intensità ma di qualità che si deve far trovare al posto giusto. Riesce a soddisfare sia il mio volere che quello della squadra. Ho detto che adesso inizia il campionato, dicembre ci dirà chi siamo. Non ci sono partite facili, il Lecce è una squadra abituata a non mollare mai. Ha vinto a Venezia e ha pareggiato con la Juventus. Ha giocatori validi, hanno un allenatore che li vuole far giocare a calcio. Dobbiamo essere furbi, intelligenti e determinati perché ogni palla sarà importante”.
Preferisce vincerla di fino o di cattiveria la partita?
“Voglio una squadra che scenda in campo senza conoscere il nome dell’avversario e faccia il suo gioco, così come abbiamo fatto a Napoli, a Londra e contro l’Atalanta. Questa è la Roma che io voglio, determinata su ogni pallone. Dobbiamo essere bravi contro una squadra brava a fare il suo gioco”.
Pellegrini si è scaldato a lungo nella partita con l’Atalanta, quindi lo ha ritenuto idoneo. Poi a fine partita ha detto che non aveva un centrocampista box-to-box mancando Pisilli. Volevo capire il coinvolgimento del capitano della Roma visto che non è entrato…
“Lorenzo è un giocatore splendido da metà campo in avanti. Si allenano tutti insieme, non l’ho messo perché avevo bisogno di un calciatore box-to-box che lottasse con i giocatori dell’Atalanta e lui lo reputo un calciatore dal centrocampo in avanti”.
Ha visto il giusto approccio della sua squadra a questo mese, che è il mese della verità? Sta pensando a una difesa a 4 in vista del Lecce?
“Potrebbe essere ma non lo dico, non do una chance in più all’avversario. L’intensità, invece, per quanto abbiamo visto in campo a Londra e con l’Atalanta è buona. E’ quella l’intensità che voglio. Oggi hanno lavorato bene, hanno spinto e stanno entrando nelle mie idee. Hanno cambiato 4 allenatori in un anno e non è semplice, i giocatori sono delle spugne ma non sono dei computer”.
La Roma deve lottare per salvarsi?
“Dico sempre che la classifica è lo stato attuale di tutte le squadre. Stiamo lì e in questo momento lottiamo per tirarci fuori da questa situazione. Questi giocatori sono abituati a stare da un’altra parte della classifica, io da entrambe le parti, e dobbiamo lottare. Sono convinto che i miei giocatori risponderanno colpo su colpo alla grande”.
Come ha visto Dovbyk, anche dal punto di vista mentale?
“Il ragazzo, a parte la fase d’attacco dove doveva essere più cattivo, ha fatto una lotta greco-romana con il suo marcatore e ha vinto tanti duelli. Non sta bene, è influenzato e non so se lo avrò a disposizione. Non so se domani si allenerà e come starà”.
Come stanno Hummels e Cristante? Come sta Hermoso? Mancini terzino destro è una possibilità?
“Quello che fa Mancini a destra lo fa N’Dicka a sinistra, perché no… io non escludo nulla. Vediamo, io dico che questi ragazzi possono fare tutto. Hummels ed Hermoso si sono allenati, tutto bene. Cristante ha la caviglia che sta drenando, è ancora blu, vediamo domani se si allena”.
Quanto è importante vedere un bell’atteggiamento dai suoi calciatori?
“Importantissimo, basilare. Io non sono stato un gran campione, ma davo tutto in campo. Potevo sbagliare partita, ma non l’impegno. Ho detto subito ai ragazzi che tutti pensiamo di giocare bene ma dentro di noi sappiamo se abbiamo giocato bene o male. Una cosa non potete non controllare voi: la volontà di dare tutto sul campo, bisogna lottare fino all’ultimo secondo. Anche se si perde 3-0, non me ne frega niente. Devono uscire dal campo avendo dato tutto loro stessi. Poi puoi giocare bene o male, ma in campo dammi tutto”.
Su SiamoLaRoma.it tutte le dichiarazioni di Claudio Ranieri
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Perdere …..e perderete ! 🤣🤣🤣
Sabato la vedo dura sor Cladio