E’ il Lecce di Giampaolo. Va sotto, pareggia in inferiorità numerica e cerca nonostante tutto di attaccare, invece che difendere la propria area di rigore. Continua a giocare, a testa alta.
“Il piano di Giampaolo prevedeva di resistere, di non uscire dalla partita per provare poi nell’ultima parte di gara ad agguantare il pareggio. Pareggio che invece arrivava subito grazie alla prodezza di Tete Morente. A quel punto un’altra squadra avrebbe cercato di difendere con le unghie e con i denti il prezioso punto. Non questo nuovo Lecce. I giallorossi, ribadiamo in dieci uomini, hanno sì difeso in modo determinato (con il neo entrato Pierret come centrale, con Jean spostato a sinistra e con Pierotti e Morente che, da centrocampo, in alcune situazioni si andavano entrambi ad allineare con i difensori) ma sempre con l’intenzione di andare ad offendere una volta entrati in possesso della sfera”, scrive Michele Tossani sul Nuovo Quotidiano di Puglia.
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Siiii non culliamoci che può essere un bel momento. Corvino ci vogliono due attaccanti con i piedi buoni è che hanno il fiuto del gol. Ed a Guilbert dico legati le braccia così non fai danni.
Se con Giampaolo avessimo la squadra al completo con questo spirito ce la giochiamo con tutti!!! Chiediamo solo un piccolo sforzo a questa società di rinforzare la squadra a Gennaio, la serie A è un patrimonio da proteggere!
Non vedevo giocare cosi bene il Lecce dalle prime di campionato dello scorso anno con daversa. Avanti cosi con Gian Paolo 💪💪💪👏👏👏💛❤️💛❤️
Diciamo che Morente affianco a Kristovic o Rebic con le fasce Banda e Pierotti
Finalmente un gioco offensivo