DA LECCE A COMO. “Io fino in Serie A? SƬ, grazie al direttore Corvino che ringrazio ancora oggi. Ć stato il sogno di ogni bambino che si ĆØ realizzato. Ero andato via di casa appena compiuti 14 anni per andare a Giulianova, ritrovarmi in A a 16 anni con compagni fortissimi e allenato da un maestro come Zeman ĆØ stato incredibile⦠A proposito, colgo lāoccasione per mandargli un abbraccio fortissimo visto che sta poco bene. Per me ĆØ uno dei personaggi più importanti della storia del nostro calcio. Diciamo che i due gol più belli e importanti li ho segnati proprio con Como e Lecce: parlo del mio primo gol in Serie A contro il Siena (video), quando presi palla a centrocampo e arrivai fino in porta scartando il portiere, e poi ovviamente del gran gol a Lecco che a Como ricordano bene (qui il video)ā
IL PRESENTE DI COZZOLINO. āA 39 anni gioco ancora, nel Saviano, in Promozione campana. Mi trovo benissimo, un ambiente meraviglioso con persone per bene. Davvero una societĆ modello. Abbiamo 50/60 ultrĆ che per la categoria sono tantissimi: il pubblico ĆØ splendido. Ovviamente penso al futuro: vorrei fare il corso da allenatore però non ho ancora deciso quale percorso seguire. Comunque lāidea ĆØ rimanere nel mondo del calcioā.
COSA E’ MANCATO PER TORNARE IN A. āMa sai, a volte la gente non si rende conto che non ĆØ facile stare a certi livelli per anni. I soldi, i complimenti, le pressioni, ma dallāaltra parte i problemi personali che un giocatore può avere, la lontananza dalla famiglia, eccetera. Pensa solo a quanti soldi costa una retrocessione a una societĆ . Un giocatore giovane lo sa, sente la responsabilitĆ e magari non ĆØ neanche ben visto dallāambiente, coi giornalisti che giustamente valutano solo quello che vedono sul campo. E sei solo a gestire tutto questoā.
GIAMPAOLO. āPer me sarĆ particolare. Tra lāaltro Giampaolo, oggi al Lecce, era sulla panchina del Giulianova quando io iniziavo ad allenarmi con la prima squadra a 16 anni: pensa che incroci! E te ne dico un altro: ora mio fratello gioca nel Nola ed ĆØ allenato dal figlio di Zeman! Comunque la vedo una partita equilibrata, due squadre allenate benissimoā.
MOMENTO. “Sicuramente il Como sta facendo tantissimo e ha le potenzialitĆ per fare molto meglio però serve tempo. Le dinamiche calcistiche vanno oltre a quanti soldi spendi. In Serie A non puoi sbagliare niente e lāabitudine a giocarci incide tanto sullāaspetto mentale, non solo dei giocatori ma anche della societĆ , dei tifosi, dei giornalisti, di tutti. E si vede anche in partite come quella di San Siro: un Lecce se perde 2-0 contro una grande giocando bene dice āHo persoā. Una neopromossa invece non ĆØ ancora abituata a quei palcoscenici e questo può pesare”.
CHI ARRIVERA’ DAVANTI. āIl Como ha le qualitĆ tecniche per arrivare sopra al Lecce, ma il Lecce ha le qualitĆ mentali e ambientali dalla sua. Non mi sbilancio per una questione di affetto e spero che entrambe raggiungano i loro obiettiviā.
Su CalcioComo.it tutta l’intervista realizzata da Alessio Lamanna
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