Uno spaccato di tutta l’essenza dell’allora giovane Marco Giampaolo lo ha conosciuto Cagliari. La seconda esperienza in Serie A del trainer abruzzese è stata proprio in Sardegna. Dopo il decimo posto con l’Ascoli nel campionato 2005/2006 (43 punti), i rossoblu hanno scelto Giampaolo dopo il tourbillon di allenatori Tesser-Arrigoni-Ballardini-Sonetti della stagione precedente.
Nel 2006/2007, il Cagliari inizia con due sconfitte (Catania e Reggina) e inanella ben 6 pareggi consecutivi che precedono la prima vittoria per Giampaolo. Alla 9°giornata, la punizione di Daniele Conti vale l’1-0 contro la Sampdoria. La squadra continua a macinare punti e, dopo i pareggi a Verona (sponda Chievo) e Messina), arriva un altro 1-0 contro il Palermo (Pepe). L’1-0 subito a Empoli chiude la striscia di 10 risultati utili consecutivi e, dopo due altri segni X, la sconfitta di Udine (3-1 contro il “tutor” Galeone) induce Cellino all’esonero con il Cagliari 13° a 16 punti.
La sostituzione con Franco Colomba è tutt’altro che salvifica. 7 punti in 9 partite non bastano a far tranquillo il vulcanico presidente e Giampaolo è richiamato al timone del Cagliari, alla 26° (secondo debutto con sconfitta 1-0 in casa Torino) 17° a -3 dalla zona rossa. In cinque match, Giampaolo piazza tre vittorie, 2-0 al Sant’Elia con Atalanta e Messina più l’1-3 a Palermo. Tre ko in tre trasferte di fila (Livorno, Milan e Parma) rallentano la squadra che però celebra la salvezza alla penultima giornata battendo 3-2 la Roma con Suazo e la doppietta di Marchini a rendere vani i due gol di Totti.
Nel 2007/2008, il Cagliari ridisegna una rosa con elementi giovani e, dopo la vittoria nel debutto a Napoli, c’è la crisi. Nelle successive dieci partite, Giampaolo vince solo una volta (1-0 alla 6° col Siena). Cellino esonera ancora Giampaolo dopo la sconfitta 0-3 contro la Sampdoria. La squadra rossoblu ha solo 9 punti in 11 giornate. Nedo Sonetti, in carica dalla 12° alla 17°giornata, non dette scossoni alla squadra e Cellino richiamò Giampaolo che però rifiutò di tornare con una nota: “Pur nella consapevolezza del danno economico che ne deriverà, rinuncio a tornare a Cagliari. L’orgoglio e la dignità non hanno prezzo”.
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Grande Mister Forza Lecce
Un grande allenatore, a Cagliari nel 2007 avrebbe potuto disputare una grande annata. Il suo 4-4-2 con Foggia e Fini sulle ali, Aquafresca e Matri centravanti, prometteva davvero spettacolo! Purtroppo Cellino non si è mai rivelato persona equilibrata….
lo ricordavo come persona poco simpatica ma sto ricredendomi… lo trovo invece aperto, schietto ma soprattutto molto preparato… Forza mister…💛♥️
Non perché stai vincendo ti ammiro e ti ammirerò anche quando perdi,persona umile seria e preparata,hai tanto garbo questo la squadra secondo me lo ha capito ,non posso fare altro che augurarti tanta fortuna continua così sei nel posto giusto
Vai mister
Un pareggio sarebbe già ottimo, in virtù della nostra vittoria nel girone di andata ed in prospettiva della classifica avulsa.
praticamente vivi su questo sito, ma non ti vergogni?
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Grazie.
quella santa donna di tua madre e’ disperata, non puoi andare avanti cosi, ti abbiamo consigliato una terapia e’ l’hai rifiutata, ti abbiamo mostrato un percorso di recupero e anche li un fallimento, ma non hai un po d’amore per la tua famiglia che ti vuole bene?? ti prego aiutaci ad aiutatarti
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Grazie.
Se partiamo che va bene il pareggio, finisce che perdiamo!
Dobbiamo andare a giocarcela, con la massima attenzione e col coltello tra i denti.
Almeno un pareggio, ovviamente.🤞