Appena 23 anni e già una buona esperienza in Serie A alle spalle per Roberto Piccoli, leader dell’attacco del Cagliari che domenica riceverà l’ex squadra della punta lombarda, il Lecce. In Sardegna sembra aver trovato la sua isola felice almeno per quanto riguarda il minutaggio, dal momento che Nicola lo ha reso padrone assoluto dell’attacco e punta di riferimento di una squadra che senza i suoi gol sarebbe in guai ben più seri. Ad oggi ha giocato tutte e 20 le partite di A con 5 gol, 2 assist e 1664 minuti in campo.
Un minutaggio ben differente da quello che aveva un anno fa allo stesso punto della stagione. Acquistato come vice-Krstovic, lo scuola Atalanta ha dovuto sudare per guadagnarsi qualche chance, riuscendo poi comunque a fare bene in giallorosso sia a gara in corso, sia sostituendo in un paio di occasione il montenegrino dall’inizio sia, dopo con Gotti, in coppia con lui.
Per Piccoli nell’esperienza nel Salento cinque gol in 35 presenze, più quella famosa rete annullata contro il Milan che avrebbe sancito la grande rimonta da 0-2 a 3-2. Il Lecce aveva anche pensato di riprenderlo prima che, per scelta del suo ex allenatore, non se ne fece più nulla. Quest’anno ha già affrontato la sua ex squadra in una gara d’andata in cui fu ben imbrigliato da Gaspar e Baschirotto, il quale proverà a vincere il duello personale con il suo ex compagno anche all’Unipol Domus.
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Occhio a Felici
Lo Staff Medico -Sanitario del Lecce quest’anno, sembra in grande difficoltà, vedi i recuperi di Berischa, Gallo ed altri. Forza Dottori, datevi da fare, svuotate l’infermeria.