SarĆ un fine gennaio con i fari ben puntati sul destino di Patrick Dorgu. La linea del Lecce ieri a seguito della prima offerta presentata dal Manchester United, spiegato dal presidente Saverio Sticchi Damiani, ĆØ stato chiaro. L’incontro dal vivo non ha preceduto un totale stop alla trattativa, come giĆ detto. I media inglesi evidenziano la differenza di 10 milioni di euro tra la richiesta iniziale del Lecce di 40 milioni e l’offerta di 30, 35 con bonus, presentata per Dorgu.
Il Manchester United sta valutando la possibilitĆ di presentare una nuova offerta, più difficile probabilmente da rigettare per il Lecce, deciso a trattenere il suo pupillo fino a giugno. Dorgu, ovviamente, gradirebbe il trasferimento immediato in Premier League, dove ci sarebbe da lavorare tanto in una stagione decisamente non felice per il Man Utd, ora 13° a 27 punti e, ad oggi, distante 10 punti dai piazzamenti che potrebbero portare un piazzamento nelle competizioni UEFA per il prossimo anno. Corvino dovrĆ essere risoluto nel valutare lo stato d’animo del calciatore nell’approssimarsi degli eventi di questi giorni e, particolare non da poco, lavorare allo stesso tempo per la sostituzione oltre agli altri acquisti che necessitano al roster di Giampaolo.
Dall’Inghilterra, come giĆ noto a dicembre, si evidenziano anche le alternative su cui il Manchester United lavorerebbe oltre Dorgu. La prima, al momento più discussa, ĆØ Alvaro Carreras, 21enne in forza al Benfica, tra l’altro cresciuto nel settore giovanile dei Red Devils e acquistabile con una clausola di recompra a 18 milioni. Amorim, tecnico dello United, ha espresso giĆ da tempo il sƬ per Dorgu, forte anche del lavoro proficuo allo Sporting CP con Hjulmand che, indirettamente, “certificherebbe” la bontĆ dei prodotti del Lecce. Carreras ha in dote giĆ l’esperienza in Champions (7 presenze quest’anno), oltre la titolaritĆ conquistata quest’anno sulla fascia sinistra del Benfica. Aspetti che fanno pensare gli addetti ai lavori mancuniani, con gli occhi anche su Kerkez, in forza al Bournemouth, che lo ha acquistato per 15 milioni in estate dall’AZ Alkmaar.
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Vendetelo subito i soldi servono. Forza Lecce
40 ml e si chiude….. 32 e poco parliamo di un ragazzo di 20 anni perche ce la commissione del agente piu il 20 percento che devi dare alla vecchia societa di dorgu……
Questa telenovela andrĆ avanti per qualche giorno, poi il ragazzo verrĆ ceduto, credo entro fine gennaio, ad una cifra che oscillerĆ tra i 35 ed i 40 milioni di euro, bonus compresi.
Viste le scelte societarie degli ultimi due anni e mezzo, non mi aspetto che ci siano investimenti per calciatori di un livello anche di poco superiore a quelli giĆ in rosa.
Per me ĆØ importante che il Lecce conservi almeno la categoria.
Poi, se la SocietĆ fa’ legalmente e legittimamente business, come ha fatto in termini numerici e incontrovertibili, dal 22/23 mi interessa poco.
Altro paio di maniche sarebbe se la SocietĆ , a fronte degli introiti giĆ rilevanti registrati fino ad oggi ed a maggior ragione con un ulteriore gruzzoletto di almeno 35 milioni di euro, fallisse il secondo obiettivo che si ĆØ posto: la salvezza.
Bisognerebbe venderlo adesso, il Manchester arriverĆ a 32 milioni+bonus
Ssd riconosciamo lo sforzo nel rifiutare l offerta per la salvezza, ma giĆ da 3-4 giornate il ragazzo sta con la testa altrove. Non ha senso trattenerlo di fronte ad offerte simili, smetterebbe di giocare per i prossimi mesi per paura di farsi male.
Secondo me, il rifiuto dell’offerta non ĆØ legato al fatto che la SocietĆ reputi veramente Dorgu essenziale per la salvezza.
Credo che loro abbiano tutto il diritto di chiedere una cifra molto importante, l’introito/guadagno più alto nella storia del club.
Noi ragioniamo da tifosi, la SocietĆ fa’ legalmente business.
Poi, l’incognita infortunio va sempre mesa sul tavolo.
Dorgu al Manchester U., Dorgu al Napoli, Dorgu al Milan o allāInter ⦠intanto domenica arrivano i campioni dāItalia e non abbiamo acquistato nemmeno uno dei difensori di cui necessitiamo! Al cospetto delle altre 19 squadre di A, siamo dei pezzenti! Il termine sarĆ magari poco gradito a chi continua ad illudersi, ma questa ĆØ la realtĆ e non basta edulcorarla per cambiarla!