L’attaccante argentino dell’Inter Lautaro Martinez è stato infatti ripreso dalle telecamere di DAZN in un momento di grande rabbia dopo la sconfitta in cui, osservando il labiale, sembra essersi lasciato sfuggire diverse bestemmie. La punibilità di queste espressioni è regolata dall’art.37 del Codice di Giustizia Sportiva: “In caso di utilizzo di espressione blasfema, in occasione o durante la gara, è inflitta ai calciatori e ai tecnici, la sanzione minima della squalifica di una giornata”.
Proprio per questa ragione, è atteso con particolare interesse il comunicato da parte del Giudice Sportivo con le sanzioni relative all’ultima giornata di campionato. Un comunicato in cui, però, non emergerà nulla di quanto avvenuto al termine dell’incontro dell’Allianz Stadium.
Come rivelato dalla Gazzetta dello Sport, non dovrebbe bastare solo il labiale per far scattare una sanzione ufficiale che avrebbe dato luogo ad un turno di squalifica. Questo perché il video di Dazn non contiene il suono ambientale del momento. Da qui, il Giudice riterrebbe impossibile avere la certezza assoluta del fatto che siano state effettivamente pronunciate espressioni blasfeme, visto che tali espressioni devono essere inequivocabili. In più, a favore di Lautaro ci sarebbe il precedente di mancato stop a Bryan Cristante, pizzicato, ma senza sonoro, in un’espressione (potenzialmente?) blasfema durante un match contro la Juventus.
L’audio costò caro a Giulio Donati. In occasione di Lecce-Atalanta 2-7 del marzo 2020, il difensore si lascio andare in una bestemmia dopo aver causato il primo dei sette gol atalantini. Il difensore fu punito specificando la prova di piena garanzia tecnica e documentale delle immagini. Sfortunatamente, dopo l’azione, le telecamere (e probabilmente i microfoni vista l’attenta specificazione nel sotto riportato dispositivo risalente al comunicato dell’epoca) pizzicarono la reazione di Donati.
“Il Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale rituale segnalazione ex art. 61, comma 3 CGS, a mezzo e-mail pervenuta alle ore 12.51 odierne; in merito alla condotta del calciatore Giulio Donati (Soc. Lecce) consistente nell’aver pronunciato espressione blasfema al 16° del primo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale;
considerato che il calciatore in questione è stato chiaramente inquadrato dalle riprese televisive mentre proferiva un’espressione blasfema, nei termini descritti dalla Procura federale, individuabile senza margini di ragionevole dubbio, e che, pertanto, tale comportamento, deve essere sanzionato ai sensi dell’art. 37 comma 1 lett. a), e della richiamata normativa sulla prova televisiva; delibera di sanzionare il calciatore Giulio Donati (Soc. Lecce) con la squalifica per una giornata effettiva di gara”.
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Quindi, da oggi in poi potrò esprimermi in maniera blasfema in labbianese senza incorrere alcun rischio !! ⚠️ 
Gli intoccabili!
Ci meravigliamo. x le squalifiche nn date all inter ancora? E assurdo. …
Vedete l ultima ammonizione a lautaro e fatevi caso…..anzi ragionate
Che c’è di nuovo ?
La solita rubinter!!!!
Ancora ci meravigliamo?
Storia già vista.
CONCORDO! Due pesi due misure…ma per Donati c’era l’audio… qui no!
Ridicolo
Embe….. perché non ci sono gli zii ai posti giusti.
Ci sono sempre stati figli e figliastri