Franco Bonora, storico capitano dell’Udinese tornata in A nel 1979, parla della partita tra i bianconeri e il Lecce, squadra con cui ha chiuso la carriera giocando in B dal 1979 al 1981: “I giallorossi giocano per salvarsi e hanno il dovere di fare risultato, quindi avranno più pressione. Credo che l’Udinese uscirà alla distanza a patto che giochi concentrata”.
E poi: “Cosa manca all’Udinese di oggi? Un terzino di spinta. Kamara fa il suo, ma giocando a quattro il terzino deve anche spingere e sostenere le folate offensive. Il 4-4-2 elastico di Runjaic? Erano partiti bene anche col 3-4-2-1 e poi si sono un po’ fermati col 3-5-2. Quello attuale è un sistema di gioco interessante, la crescita è evidente sotto tutti i punti di vista”.
Infine, sulla possibilità che l’Udinese torni a lottare per un piazzamento Conference League: “Vedo giocatori che hanno gamba dopo 80 minuti e lo spunto per fare accelerazioni anche di 50-60 metri. L’Udinese sta molto bene, ha valori atletici importanti e quindi può anche giocare alcune partite di rimessa, sapendo che quando ruba palla fa male. La condizione fisica può essere chiave per il finale di stagione”.
Su CalcioUdinese.it l’ultima idea di mercato sfumata da parte del club
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Vedendo la foto di Bonora com’è adesso e pensando che l’ho visto giocare nel Lecce mi ritrovo in pieno panico; possibile che sia già passata un’era geologica? Preferisco pensare che Bonora, nella foto, sia quello a destra 😭😭😭