Dorgu devastante in Europa League. E poi il fair play: corregge l’arbitro che gli aveva dato un rigore

Ciliegina sulla torta di una prestazione clamorosa è l'essersi rifiutato di ricevere in proprio favore un rigore che non c'era

Serata di gala nel giovedì di Europa League per Patrick Dorgu. L’esterno ex Lecce, insostituibile per Ruben Amorim e sempre più in palla con la maglia del Manchester United, è stato protagonista di una prova superba nella vittoria per 4-1 con la Real Sociedad che ha consentito ai suoi di passare ai quarti di finale. Rendendosi al contempo protagonista di un grande episodio di fair play.

Nel corso del match il giovane danese è risultato imprendibile per gli avversari, soprattutto in una ripresa dominata. Ed iniziata con il rigore che proprio Dorgu è stato bravo a procurarsi per il sorpasso britannico del 50’ firmato Bruno Fernandes. Un quarto d’ora ed ecco ancora la freccia dal recente passato giallorosso a causare il rosso di Aramburu.

Sul 2-1, poi, ecco l’episodio più particolare: tackle di Traorè in area spagnola, Dorgu cade e l’arbitro Bastien fischia il rigore. Il numero 13 rosso subito accorre verso il direttore di gara ammettendo che l’avversario ha toccato il pallone prima di impattare su di lui, versione confermata presto dal VAR. Moviola che probabilmente avrebbe comunque revocato il penalty, ma intanto la condotta tutt’altro che rivolta ad indurre in errore l’arbitro è da prendere d’esempio.

Anche perché si era sul 2-1, come fatto notare da a fine gara da Amorim: “Sono orgoglioso di Patrick, è stato bravo e corretto nella circostanza. Certo, magari fosse finita 0-0 e non 4-1 non so se avrei detto le stesse cose. La sua resta comunque una prestazione straordinaria”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
1 anno fa

Devastante mi sembra un po’ troppo diciamo che ha giocato una buona partita

Commento da Facebook
1 anno fa

Stasera tocca a Gallo con noi……

Commento da Facebook
1 anno fa

Quello che mi sorprende è che si vedeva da quando giocava nella primavera che aveva potenzialità e nessun osservatore di grosse squadre italiane si è degnato di scommettere su di lui, acquistandolo quando era un emerito sconosciuto ed il prezzo ancora contenuto. Poi andiamo a prendere degli emeriti bidoni dall’altra parte del mondo pagandoli anche profumatamente. Lecce è ormai un trampolino di lancio per i giovani, dove hanno la possibilità di crescere giocando a certi livelli. Speriamo quindi che il lecce rimanga a lungo in serie A.

Ilnazari
1 anno fa

Penso che Dorgu crescerà ancora, È probabile. Che il prossimo anno sarà un calciatore invidiato da tutti i grossi club d Europa.

Articoli correlati

Quattro anni di Serie A hanno parlato chiaro: questa squadra può far bene a patto...
Le prime quattro partite della stagione hanno evidenziato la necessità di mettere a punto la...

Altre notizie