Pongracic con 5 mesi di ritardo. Ma ora la Fiorentina se lo gode

Il difensore croato, messi alle spalle ambientamento e infortuni, si è preso la Fiorentina

Marin Pongracic si è guadagnato il ruolo di titolare nella Fiorentina a pieno titolo. Il difensore ex Lecce ha offerto l’ennesima prestazione convincente nella sfida di domenica contro l’Atalanta, durante la quale ha neutralizzato efficacemente sia Mateo Retegui che Ademola Lookman, impedendo loro di concludere a rete, come riportato da Il Corriere dello Sport – Stadio.

Pongracic, in particolare, è diventato un elemento fondamentale della squadra, dopo un avvio di stagione piuttosto complicato. Il centrale croato si distingue per la sua concentrazione costante dal primo all’ultimo minuto, riuscendo non solo a fermare le offensive avversarie, ma anche a rilanciare il gioco con passaggi in verticale di grande utilità. La sua propensione a impostare da dietro lo avvicina al ruolo di regista arretrato. Ha fatto passi avanti in questa direzione, non tanto perché prima non fosse capace di gestire il pallone, ma perché, come lui stesso ha affermato, ora lo fa solo quando è sicuro di non mettere in difficoltà i compagni.

«Mi piace lanciare in avanti» ha dichiarato il difensore domenica scorsa. «Quando c’è spazio, cerco sempre di farlo. La mia propensione a osare è un grande aiuto per la squadra. Ovviamente, la mia priorità resta difendere, ma mi piace contribuire anche in fase offensiva». Queste sue caratteristiche giustificano la soddisfazione della Fiorentina per l’operazione di mercato conclusa la scorsa estate. Dopo l’addio di Nikola Milenkovic, il club ha deciso di puntare su Pongracic, arrivato dal Lecce di Pantaleo Corvino.

Nonostante un esordio sfortunato con espulsione immediata a Parma e diversi mesi passati fuori rosa o in panchina, la sua esperienza in maglia viola è finalmente decollata, seppur con cinque mesi di ritardo. Oggi la Fiorentina può ritenersi soddisfatta di aver investito 15 milioni per strapparlo al Rennes, che era già pronto ad annunciarne l’ingaggio. Il passaggio al modulo 3-5-2 voluto da Palladino ha valorizzato pienamente le qualità del croato, che ora ne riconosce i benefici, pur avendo dichiarato in passato di preferire una difesa a quattro.

Redazione

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1 anno fa

Fortissimo calciatore

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1 anno fa

Un buon difensore senza dubbio

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1 anno fa

Grandissimo difensore Marin

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1 anno fa

Ma guarda un po’..

Fabio
1 anno fa

Grande marin, lecce ti vuole bene

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1 anno fa

Ce lo dovevamo godere noi l’ morti toi corvino

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1 anno fa

Peccato averlo fatto andare via, ci avrebbe comodo.

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1 anno fa

e noi ci godiamo le papere di Baschirotto

Piero Giallorosso
1 anno fa

Appunto.
Si chiama autolesionismo

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1 anno fa

Perce.. tenianu puru dubbi ddrii cuiuni haaaaaa sorte nosciaa Gesù tae Lu pane a ci nu porta tienti

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1 anno fa

A ddhru prezzu…

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