Minuto 88 di Lecce-Venezia, Candè tocca il pallone con il braccio, Piccinini lascia proseguire e il Var non lo corregge. “Tocco fortuito”, dicono dalla sala var, come mostra il dialogo pubblicato poi in Open Var su Dazn. Il rigore non viene assegnato perché si pensa all’autogiocata: il calciatore tocca prima con il petto, poi col braccio. “Non ci sono extra movimenti punibili”, dicono in sala Var. E così l’arbitro lo spiega a Baschirotto.
“Il difensore viene anche trattenuto e il pallone rimbalza sul petto e poi sul braccio. Come detto dal Var, non c’è un extramovimento, questo tocco di mano non è punibile”, ha spiegato Antonio Damato in studio.
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Se prima c’è stato il tocco di petto non è rigore secondo l’attuale regolamento
Qualcuno ricorda tocchi di mano volontari in area? Sono SEMPRE fortuiti. Fanno ogni volta come vogliono loro. Tutti questi regolamenti e libertà di interpretazione hanno trasformato il calcio in una barzelletta. Ed ogni volta le scelte e le interpretazioni sono sempre ai nostri danni. Uno schifo vero
Questa è la cosa più disgustosa che abbia visto quest’anno
Sempre contro i più deboli con le società che fanno i salti mortali x stare in serie A
Sé e vero un altro torto arbitrale
Una vergogna. Il difensore prova a controllare col petto, poi volontariamente devia la palla col braccio, evitando che entri comunque nella disponibilità di N’Dri
Dipende solo dalle immagini che voglio fare vedere !!! Ma quale fortuito ???? Inarca il polso per cercare la palla …. Teste di quiz
domenica prossima probabile sorpasso dell’empoli e venezia a 24 punti
E ce buei?
Ma non si era detto che non si valutava più la volontarietà? 🤔
L” i.nterpreatazione della Sala Var sembra essere molto soggettiva, contro il.Lecce; trovano sempre interpretazioni per assegnare i rigori, a favore , si può dire MAI.