Il tempo degli alibi è finito. Per tutti. Il Lecce crolla in casa contro il Como e, per andamento (1 punto in 8 gare) e pochezza vista in campo è virtualmente la principale accreditata per la retrocessione in B oltre al Monza. L’allenatore abruzzese si sta vedendo così svanire la possibile ultima chance di rilancio della carriera dopo un anno e mezzo ai box che hanno preceduto la “pescata” di Corvino per sostituire Gotti.
Al netto della poca qualità a disposizione nella costruzione della rosa, acuita con l’assenza di Dorgu, per mesi deus ex machina del Lecce, anche Giampaolo ha gestito male appuntamenti in cui si doveva fare di più. La verticalizzazione del Como, due passaggi e via alla traccia per gli scatti di Diao e Ikoné o al centro per Douvikas, è stata tutt’altra roba rispetto alla ricerca di densità con palloni per un’area più o meno riempita per poi sperare. Sul piano tecnico, il nesso è tutto qui. Il Lecce ha beneficiato della stagione da 7,5 di elementi come Krstovic e Dorgu ma non ha molte alternative per il gol. Ancora zero centrocampisti con marcature e reti su palla inattiva sbloccate solo in primavera. Insistere in concetti sacrosanti con calciatori che hanno palesato difficoltà nei passaggi più semplici è la strada più semplice per la salvezza?
Questo per dire che sono importanti i principi, e tanto di cappello al calcio voluto da Marco Giampaolo, stimato da tanti colleghi e con una carriera dove si sarebbe potuto sedere anche su panchine di prestigio, ma nel povero qualitativamente e senza identità (quanto manca un’anima alla Hjulmand o Blin, solo per citare i più recenti) Lecce 2024/2025, il compito dell’allenatore è trovare spunti nuovi per non cadere in una serie di sconfitte che ormai sono diventate troppe e cancellano gli alibi.
In più, la stringata conferenza stampa di ieri, comprensibile dal punto di vista umano, lascia un po’ smarriti. Chiamare a raccolta i tifosi dopo le prime contestazioni dopo Lecce-Venezia 1-1 con toni sinceri, crollare così davanti al al quasi record stagionale di presenze e poi non rispondere alle domande dei presenti lascia un po’ smarriti, al di là delle assunzioni di responsabilità prese un po’ diplomaticamente per lasciare alla storia un commento. “Giampaolo guarda che curva” è stata la risposta della Curva Nord quasi a dare una risposta chiara all’appello e, soprattutto, a cercare da qualche parte, purtroppo fuori, dal campo, quell’identità che in campo ahinoi non si vede.
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Ma se questo signore ha allenato il Milan che non penso aveva giocatori scarsi, ed è stato esonerato, poi Torino idem a Lecce con giocatori scarsi cosa poteva fare mai??? Che bravo il nostro Corvino….
Ha preso un allenatore da campo…si santu però..
Una sola speranza, al più presto un nuovo Allenatore, vedi Genova e Parma.
Corvino sei riuscito a fare una squadra di sarti minzippa, compreso te
Con qualche acquisto da serie a e non di serie b portoghese ci s
Come se rilasciare qualche intervista in più o parlare ai microfoni più a lungo avrebbe cambiato qualcosa ? Guardate il dito e non la luna ? giornalisti… quando la proprietà dice che il terzo anno è difficile restare in A cosa vuole dire veramente ? Quando il DS dice che in attacco stiamo bene così cosa vuole dire veramente ? Perché hanno scartato il ritorno di Gotti già a libro paga ? Così…alcuni spunti… tanto per…
Solo il lecce non ha avuto le palle di esonerati, caro Giampaolo finalmente hai vinto hai trovato per la prima volta una squadra che non ti ha esonerato, ma non perché sei bravo o hanno fiducia in te ma solo perché fino alla fine NON VOGLIONO CACCIARE UN EURO
La società non ha saputo gestire nulla! Che la squadra non andava si capiva già dopo Monza! Ma tanto quest’anno alla società la salvezza interessa fino ad un certo punto…. tant’è che ha trasmesso alla squadra la stessa mentalità!
Maestro di fallimenti !Levategli il fiasco almeno
Articolo di buon giornalismo che descrive la reale situazione del mondo Giampaolo.
C’è da dire che ieri quando ha cercato di mettere dentro due ali vere , n dri e banda il Lecce ha perso in pericolosità ed è stato surclassato.
Mai visto un Lecce con tre incontristi un 3/4 (helgason) e due punte vere
Non aveva un curriculum eccellente e se lo è caricato Corvino come regalo ai 21.000 abbonate…la B sta dietro l’angolo!