E alla fine sorpasso fu. In quello che doveva essere il week-end della riscossa, il Lecce sprofonda in zona retrocessione agganciato da due squadre che ci hanno messo un’eternità, ma alla fine sono riuscite a sfruttare l’assoluta passività regnante tra i giallorossi. Che non vincono da quasi quattro mesi in assoluto e addirittura da cinque in casa, numeri davvero imbarazzanti.
In favore di un Lecce le cui strategie di mercato hanno fatto flop a prescindere da quello che sarà l’esito ha a lungo giocato il livello medio di una corsa salvezza che da decenni non risultava essere di così bassa caratura tecnica. Così, nonostante gli appena cinque punti in tredici giornate, i giallorossi hanno “resistito” (passivamente e solo per altrui demerito) ai mancati attacchi dalle retrovie. Ma, in fondo, svestendo i panni dei tifosi ed andando sull’oggettivo, che con questa solfa aggancio sarebbe stato lo sapevano anche le bandierine del Via del Mare.
Alibi su alibi, scelte sbagliate su scelte sbagliate, mancate risposte da chi doveva dimostrare qualcosa di più su mancate risposte, i salentini sono al massimo riusciti ad evitare grosse imbarcate ed a muovere lievemente la classifica. Non abbastanza per respingere l’attacco del Venezia, a cui sono bastati due successi nel 2025 (!!!) per recuperare i 7 punti di svantaggio e portarsi a +1 dall’undici di un Giampaolo che si aggiunge alla lunga lista dei colpevoli di un cammino che non è ad oggi meritevole di mantenere la categoria. Ora sta al Lecce provare a far sì che questa sia la parola fine di un capitolo, ma non dell’intera storia. O meglio, starà al Lecce ed anche alle avversarie venire incontro ai salentini, i quali sono stati in grado di sperperare il vantaggio e mettere a repentaglio una salvezza non dovuta, ma che visto il livello collettivo sarebbe scandaloso non raggiungere.
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Lu sartu minzippa 😬
Ma una squadra che deve salvarsi ingaggia questo allenatore? Scelta da dilettanti…..
Non da fastidio la retrocessione ma l’ arroganza di alcuni elementi vedi Corvino che è ancora convinto che non serve l’ attaccante.
Molto meglio Gotti di quel perdente
Il Venezia è senz’altro modesto, ma nei numeri persino superiore a noi.
Ad oggi, meritano la B, Società, calciatori, staff tecnico e dirigenti del Lecce.
Retrocedere senza aver investito nemmeno una parte dei lauti profitti, è semplicemente irrispettoso per un intero territorio.
Il maestro e andato via..vani vaaa
È ora di ricomporre i cocci, farsene una ragione e ricominciare da capo.
Questa retrocessione è più dura da digerire rispetto alle altre, perché adesso come non mai c’era un progetto dietro che sarebbe dovuto andare avanti, e invece dobbiamo ricominciare da capo….
I fondi stranieri prevalgono su tutto ‼️‼️‼️‼️
Ringraziamo questa meravigliosa società.🤣🤣
Questi sportivissimi “tifosi ” leccesi che da inizio stagione prevedono la B al lecce..manco Nostradamus
Sono state le prestazioni della squadra ad aver favorito questa previsione