Il contratto tra il Lecce e Thorir Helgason sta per entrare nell’ultimo anno. La scadenza al 2026 dell’accordo tra il centrocampista 24enne e il club salentino imporrà valutazioni più ampie oltre a quelle tecniche con il neo-allenatore Eusebio Di Francesco. Helgason è stato reintegrato nel roster giallorosso dopo l’infortunio di Banda dopo il “taglio” alla fine della sessione di calciomercato estiva 2024, quando, dopo un’annata positiva all’Eintracht Braunschweig non è arrivata la giusta offerta per lasciare il Lecce dopo due stagioni.
Marco Giampaolo, allenatore storicamente propenso all’uso dei trequartisti, ha dato subito fiducia ad Helgason lanciandolo in campo a partita in corso nel debutto di Venezia. Dopo due altre presenze con Monza e Genoa, nella vittoria 1-3 con l’Empoli il classe 2000 ha ritrovato anche la titolarità in Serie A giocando tutte le partite, fatta eccezione l’assenza in Lecce-Udinese 0-1 per un problema fisico. Alla fine negli almanacchi entreranno le 21 presenze con 4 assist. Helgason ha più volte sfiorato il gol, ma, soprattutto con Empoli e Monza, i suoi tentativi hanno solo accarezzato la possibilità.
A 24 anni, Helgason ha saputo dimostrare tenacia fuori dal comune al netto di un carattere schivo. Quanto fatto in Serie A non è passato inosservato a molti addetti ai lavori che, vista anche l’imminente scadenza del contratto con il Lecce, potrebbero fiutare l’affare. Le potenzialità di Helgason si sono viste sia nella ricerca della verticalità (memorabile il cross per Krstovic a Parma) sia nel palleggio. L’area tecnica del Lecce, sentito Di Francesco, valuterà il da farsi.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Via… ottimo ragazzo ma al Lecce serve gente tecnicamente forte ma che abbia forza e carattere
Sopravalutatissimo non e da a
🤣🤣🤣🤣🤣🤣
La verità è che ancora non si sa neppure come giocheremo: in un 4 3 3 farebbe fatica a trovare un ruolo, ma se Di Francesco confermasse il 3 4 2 1 di quest’anno allora le cose cambierebbero
Per un milione di euro, partirà.
Lo prendi tu?