850mila euro netti più bonus, una cifra decisamente non più sostenibili per i già precari equilibri economico-finanziari della Sampdoria. Coda è passato dall’entusiasmo ricevuto per il suo arrivo (per 105mila euro dal Genoa più bonus fino a un potenziale di 1 milione) all’essere un pesante esubero da piazzare. Dopo 9 gol in 37 presenze (4 nelle prime 8 giornate) ha segnato il 135°gol in B che gli ha permesso di raggiungere Schwoch nella classifica marcatori del torneo cadetto.
Oggi, Coda cerca una maglia in B per superare quanto prima l’ex collega. Sfumata l’ipotesi del ritorno nel Salento al Casarano, l’assoluta priorità del classe 1988 è la Serie B. Il Pescara è stata una squadra accostata, ma l’ingaggio non è di facile portata per le casse del Delfino. Ad oggi, l’unica certezza è che Coda partirà per il ritiro di Ponte di Legno con la Sampdoria allenata da Massimo Donati.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








