MERCATO COME UNA PARTITA A SCACCHI. “La politica che abbiamo portato avanti in questi anni, tendente a puntare in maniera quasi esclusiva su calciatori di proprietà, ci permette di affrontare la campagna acquisti-cessioni senza assilli. Se avessimo optato per i prestiti, invece, saremmo in affanno, perché ci sarebbe da costruire una nuova squadra. Intanto, abbiamo già inserito in organico Kouassi, Camarda e Perez, calciatori nei quali crediamo molto. Ci sono alcuni giocatori che, dopo avere dato tanto al Lecce, senza mai risparmiarsi o tirarsi indietro, aspirano a compiere un passo ulteriore nella propria carriera e riteniamo sia giusto accontentarli, anche a costo di perderci qualcosa rispetto alla valutazione di mercato che oggettivamente meriterebbero. Se però questi ragazzi dovessero restare, noi saremmo ben contenti di averli ancora con noi e mi aspetto che lo siano anche loro”.
TRATTATIVE. “Sino ad oggi il mercato non è decollato. Eppure sono convinto che gli uomini in questione meriterebbero, per la loro caratura e per il loro spessore, di essere attenzionati in questa fase, nella quale vanno messi a segno i colpi più importanti. Invece, nulla si è mosso con concretezza”.
ESEMPIO. “Non capisco perché in Italia sembri strano pagare certe cifre al Lecce per i calciatori più in vista, salvo poi farli tornare in serie A dall’estero. L’esempio di Hjulmand fotografa alla perfezione quanto sostengo. Lo abbiamo ceduto allo Sporting Lisbona perché da noi non ci sono state società disposte a pagarlo per quello che valeva. Ora potrebbe rientrare in A ad un costo di gran lunga superiore”.
GIOVANI. “Kouassi, Camarda e Perez dovuti alla volontà di capitalizzazione? Non è così. Li abbiamo voluti in rosa perché crediamo nel loro potenziale e pensiamo che possano dare un contributo significativo alla nostra causa, nell’immediato ed in chiave futura. Il fatto che siano giovani non è uno svantaggio e potrebbe invece rivelarsi un vantaggio. Peraltro non è detto che prenderemo solo calciatori giovani o di prospettiva. L’importante è che siano funzionali al nostro progetto tecnico-tattico e che possano dare una mano al Lecce per raggiungere il risultato sportivo prefissato”.
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O non sapete che dire??
Cos è,non sapete rispondere?
Quindi????
???
Kragl dal Trapani meriterebbe ancora la serie A con il Lecce è un grande professionista.
A questo punto… anche Caturano 😊
i giovani italiani sono fuori mercato, perche’ chiedono cifre assurde, pero’ occhio ragazzi a cercare il grande nome , magari ti sveni per prenderne 1 a 10 milioni , tutti contenti poi alla terza ti si fa male, stagione finita e ti infogni perche’ sei gia fuori bugdet(ESEMPIO),e fai la fine della SALERNITANA, buone ferie
😌
il lecce non ha bisogno di vendere, il prezzo lo fanno loro e nessuno li prende per la gola, se mantiene i big allora le scommesse vanno bene, se invece vendono allora qualche nome piu’ esperto ci vuole , mha ragazzi si parla del nulla, i soldi sono i loro non i nostri, ognuno si fa’ i propi conti, se le societa’ dovessero pensare a quello che dicono tifosi e BARESI CAMUFFATI….bhe alora addio!hahahahaahah
presidente per adesso hai preso 3 calcjatori-scommessa e inutile parlare . .aspettate di vendere quelli che vanno via e va bene però già da ora serve gente di qualità per rinforzare un organico scarso in tanti elementi . con banda ndri morente (che non salta l uomo )pierret helgason rafia non vai da nessuna parte .
il tuo messaggino sai dove se lo mette la dirigenza???
li mette dove ha messo gli altri lo sappiamo già. pensa per te e meglio
Io invece non capisco perché ete obbligatorio cu ccattati gente de serie B da tutto il mondo e mai un giocatore di livello
Perché Pavolettiiiiii lo lasciano a te💛❤️💙
Ecco il solito avvocato delle cause perse!